Flunitop*Ad Sol Neb15fl 2mg/2m Aerosol

Principio attivo: Flunisolide

Forma: Aerosol

Fornitore: Pierre Fabre Pharma Srl *

Conservazione: AL RIPARO DALLA LUCE

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: FLACONE

Prodotto In Commercio

Flunitop*Ad Sol Neb15fl 2mg/2m

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

FLUNITOP

Categoria Farmacoterapeutica

Farmaci per disturbi ostruttivi delle vie respiratorie per aerosol.

Principi Attivi

Flunisolide 1 mg/2 ml o 2 mg/2 ml.

Eccipienti

Propilenglicole, sodio cloruro, acido citrico, sodio citrato tribasico, acqua depurata.

Indicazioni

Patologie allergiche delle vie respiratorie: asma bronchiale, bronchite cronica asmatiforme; riniti croniche e stagionali.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Tubercolosi polmonare attiva o quiescente. Infezioni batteriche, virali o micotiche. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento.

Posologia

Adulti: meta' contenuto di un contenitore da 2 mg/2 ml due volte al giorno. Bambini: meta' contenuto di un contenitore da 1 mg/2 ml due volte al giorno. Non e' consigliabile somministrare ai bambini al di sottodi quattro anni di eta'.

Conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Il periodo di validita' dopo l'apertura della busta di alluminio e' di 30 giorni conservato a temperatura inferiore ai 25 gradi C eil prodotto eccedente andra' buttato.

Avvertenze

L'impiego, specie se prolungato, del prodotto, puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione ed agli effetti collaterali sistemici classici del medicamento. In tal caso occorre interrompere il trattamento edistituire una terapia idonea. Ogni volta che si usano corticosteroidi,occorre tener presente che essi possono mascherare alcuni sintomi diinfezione e che durante il loro impiego si possono instaurare nuovi processi infettivi. Non vanno superate le dosi consigliate. L'aumento della dose, infatti, oltre a non migliorare l'efficacia terapeutica delprodotto, comporta il rischio di effetti sistemici da assorbimento. Iltrasferimento da una terapia steroidea sistemica a una terapia con flunisolide deve essere effettuato con precauzione se vi e' ragione di sospettare la presenza di alterazioni funzionali surrenaliche; la brusca sospensione del trattamento per via sistemica e', in genere, da evitare. La condotta del trattamento in pazienti gia' sotto corticoterapiasistemica necessita di precauzioni particolari e di una stretta sorveglianza medica, dato che la riattivazione della funzionalita' surrenalica, soppressa dalla prolungata terapia corticoidea sistemica, e' lenta. E' in ogni caso necessario che la malattia sia relativamente "stabilizzata" con il trattamento sistemico. Inizialmente il farmaco va somministrato continuando il trattamento sistemico, successivamente questova progressivamente ridotto controllando il paziente ad intervalli regolari e modificando la posologia a seconda dei risultati ottenuti. Durante i periodi di stress o di grave attacco asmatico, i pazienti sottoposti a tale passaggio dovranno avere un trattamento supplementare disteroidi sistemici. In questi pazienti inoltre andrebbero effettuatiperiodici controlli della funzionalita' corticosurrenalica, comprese le misurazioni effettuate di primo mattino dei livelli di cortisolo incondizioni di riposo. Nei pazienti steroido-dipendenti e' consigliabile un passaggio graduale e controllato dalla terapia orale a quella topica endobronchiale. In caso di uso topico prolungato e ad alte dosi, e' bene tener presente la possibilita' di inibizione dell'attivita' surrenalica e di atrofia delle mucose. Nei pazienti con marcata congestione nasale o con abbondanti secrezioni, puo' essere indicato un preliminare trattamento con vasocostrittori topici per consentire all'aerosoldi entrare in contatto con la mucosa. La flunisolide, come tutti i corticosteroidi, deve essere usata con cautela, se non evitata, in pazienti con infezioni tubercolari attive, o quiescenti, del tratto respiratorio o con infezioni non trattate da funghi, da batteri o da virus ocon herpes simplex agli occhi. A causa dell'effetto inibitore esplicato dai corticosteroidi sui processi cicatriziali, e' opportuno usare laflunisolide con cautela nei pazienti con pregressi o recenti traumi nasali, con ulcera al setto nasale o con ricorrenti epistassi. Benche'raramente siano stati segnalati dismicrobismi, si consiglia di controllare, specie per trattamenti prolungati, la possibile variazione dellaflora microbica delle prime vie aeree istituendo, se necessario, unaterapia di copertura. L'effetto del medicinale, come per tutti i corticosteroidi somministrati per via inalante, non e' immediato. Occorre pertanto tenere presente che il prodotto non e' efficace nelle crisi diasma in atto e che e' consigliabile attenersi ad un uso regolare delprodotto per piu' giorni. Non e' consigliabile somministrare ai bambini al di sotto di quattro anni di eta'. Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi inalatori, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Tali effetti si verificano con meno probabilita' rispetto al trattamento con corticosteroidi orali. I possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densita' minerale ossea, cataratta, glaucoma e, piu' raramente una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono iperattivita' psicomotoria, disturbi del sonno, ansieta', depressione o aggressivita' (particolarmente nei bambini). E' importante, quindi che la dose del corticosteroide per inalazione sia la piu' bassa dose possibile con cui viene mantenuto il controllo effettivo dell'asma. Il prodotto deve essere usato con nebulizzatorielettrici e non deve essere diluito. Come noto la somministrazione difarmaci in soluzione mediante nebulizzatori elettrici comporta un residuo di soluzione che, aderendo alle pareti dell'ampollina o sul fondo, non viene erogato. Tenendo conto di cio' occorre, in fase di preparazione, considerare la necessita' di integrare la parte non erogabile.

Interazioni

Non note.

Effetti Indesiderati

Solo alcuni pazienti, con vie aeree molto sensibili, hanno presentatotosse e raucedine; talora puo' manifestarsi un lieve e transitorio bruciore della mucosa nasale. Raramente si sono osservate in bocca o in gola infezioni micotiche che sono scomparse rapidamente dopo appropriata terapia locale. Queste infezioni possono essere prevenute o ridotteal minimo se i pazienti provvedono a sciacquare accuratamente la boccadopo ogni somministrazione. Altri effetti collaterali osservati sono:irritazione nasale, epistassi, naso chiuso, rinorrea, mal di gola, raucedine ed irritazione del cavo orale e delle fauci. Se gravi, questieffetti collaterali possono richiedere la sospensione della terapia. L'effetto collaterale piu' comune riscontrato nei pazienti corticodipendenti e' stata la comparsa di congestione nasale e polipi nasali, dovuti appunto alla riduzione della corticoterapia sistemica. I pazienti vanno comunque tenuti sotto stretto controllo nel caso di trattamenti prolungati, al fine di accertare tempestivamente l'eventuale comparsa di manifestazioni sistemiche (osteoporosi, ulcera peptica, segni di insufficienza corticosurrenalica secondaria quali ipotensione e perdita di peso) al fine di evitare in quest'ultima evenienza gravissimi incidenti da iposurrenalismo acuto. A dosi elevate utilizzate per lunghi periodi possono insorgere sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti,riduzione della densita' minerale ossea, cataratta, glaucoma. Con frequenza sconosciuta si sono verificati eventi avversi psichiatrici tra iquali iperattivita' psicomotoria, disturbi del sonno, ansieta', depressione, aggressivita', disturbi di comportamento (prevalentemente neibambini).

Gravidanza E Allattamento

Non e' raccomandato nei primi tre mesi di gravidanza; nell'ulteriore periodo e durante l'allattamento il prodotto va somministrato solo neicasi di effettiva necessita'.

Consigli e commenti su Flunitop*Ad Sol Neb15fl 2mg/2m

Domande e risposte su Flunitop

Open Question: Faringite, aerosol via bocca o naso?! Risp per favore!?

Fri, 12 Nov 2010 09:56:45 +0000

L'otorino mi ha dato il Flunitop per inalazioni da fare con aerosol. Mi sn dimenticata di chiedere se via naso o gola, l'ho fatto una volta via bocca ma mi sento la gola strana. è con "corticosticoidi" o qualcosa del genere sto farmaco.. e sulla confezione c'è scritto per inalazioni... nn so che fare?!

AIUTO macchina per aerosol ad altrasuoni?

Thu, 13 May 2010 05:24:55 +0000

Ciao a tutti il mio bimbo di 8 mesi soffre di broncospasmo e sono costretta a fargli l'aerosol anche di notte, con le lamentele del vicinato. Mi hanno consigliato di usare l'aerosol ad ultrasuoni, ma mi hanno anche detto più persone che per il cortisone ( clenil A o flunitop) non va bene. Ho provato anche a sentire la farmacista una dott. dice di usarlo ,l'altra dice di no.....booooooo!!!!!!!! voi che esperienza avete?

Ho ancora il raffreddore, come faccio????????????

Wed, 18 Oct 2006 10:14:59 +0000