Esafosfina*Flebo Fl 5g+Fl 50ml PREPARAZIONE INIETTABILE

Esafosfina*Flebo Fl 5g+Fl 50ml Principio attivo: FRUTTOSIO DIFOSFATO SODICO
Forma: PREPARAZIONE INIETTABILE
Fornitore: BIOMEDICA FOSCAMA IND.C.F.SPA*
Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica: FARMACO ETICO

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Foglietto illustrativo Esafosfina*Flebo Fl 5g+Fl 50ml

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Altri preparati cardiaci. Il D-fruttosio-1,6-difosfato (FDP) e' un intermedio naturale del metabolismo del glucosio entro le cellule. FDP somministrato per via endovenosa e' una fonte prontamente assimilabile di fosforo e facilita pertanto la ricostituzione delle riserve tissutali dei fosfati ad alta energia.
INDICAZIONI
Ipofosfatemia accertata.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Intolleranza ereditaria al fruttosio, iperfosfatemia, insufficienza renale. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
POSOLOGIA
La dose giornaliera consigliata, a seconda della gravita' delle condizioni, e' compresa tra 70 mg/kg e 160 mg/kg di principio attivo, generalmente pari nell'adulto a 1-2 flaconi al giorno da 5 g/50 ml polvere esolvente per soluzione per infusione, ovvero a 1 flacone al giorno da10 g/100 ml soluzione per infusione, salvo diversa prescrizione medica. La quantita' da somministrare dovra' essere stabilita in funzione del grado di ipofosfatemia, al fine di evitare un eccessivo carico di fosforo. Nei pazienti sottoposti a nutrizione parenterale totale, il dosaggio va determinato tenendo conto dei livelli di assunzione giornalieri raccomandati di fosforo. Per i dosaggi piu' elevati si consiglia di frazionare la dose giornaliera totale in due somministrazioni. Anchenei bambini la posologia va stabilita tenendo conto del peso corporeo. Per la somministrazione di dosaggi piu' bassi si puo' far ricorso a0,5 g/10 ml polvere e solvente per soluzione per infusione. Non superare le dosi consigliate. Modalita' di somministrazione: Esafosfina 0,5g/10 ml polvere e solvente per soluzione per infusione: Ricostituire la soluzione nel flaconcino di polvere prelevando l'acqua contenuta nella fiala solvente mediante siringa provvista di idoneo ago. Estrarre la linguetta in alluminio del flaconcino e disinfettare il tappo con unbatuffolo di cotone imbevuto di alcool, quindi inserire l'ago della siringa nel flaconcino attraverso il centro del tappo in gomma e dirigere il flusso di acqua verso la parete di vetro del flaconcino. Agitaredelicatamente per favorire la completa solubilizzazione, quindi somministrare la soluzione cosi' ottenuta per via endovenosa. Esafosfina 5g/50 ml polvere e solvente per soluzione per infusione: Procedere dapprima alla ricostituzione della soluzione in condizioni asettiche operando con le seguenti modalita': Estrarre la linguetta in alluminio delflacone di polvere e disinfettare il tappo con un batuffolo di cotoneimbevuto di alcool; Togliere un solo cappuccio del perforatore a doppia punta monouso (travasatore) ed inserire il puntale nel flacone di polvere attraverso il centro del tappo in gomma; Estrarre la linguetta in alluminio del flacone di acqua e disinfettare il tappo di gomma; togliere il secondo cappuccio del travasatore ed inserire il puntale nelflacone di acqua, rovesciandolo. Scuotere brevemente per facilitare ildeflusso dell'acqua nel flacone di polvere; ad avvenuto svuotamento del flacone di acqua estrarre il travasatore ed agitare per favorire ladissoluzione. La somministrazione della soluzione ricostituita per via endovenosa viene quindi effettuata nel seguente modo: Disinfettare nuovamente il tappo del flacone, quindi rimuovere il cappuccio del perforatore posto all'estremita' del set per infusione ed inserirlo nel centro del tappo del flacone; Applicare lo stringitubo e serrare completamente sul tubo; Togliere il cappuccio del porta aghi ed applicare l'ago; Premere il gocciolatoio per riempirlo fino a meta' circa, quindi aprire lo stringitubo sino a che tutta l'aria fuoriesca dal set; Chiudere completamente lo stringitubo, inserire l'ago in vena e riaprire lentamente lo stringitubo fino a raggiungere il flusso desiderato. Si consiglia di somministrare la soluzione alla velocita' di circa 10 ml/min. Esafosfina 10 g/100 ml soluzione per infusione: Somministrare la soluzione gia' pronta per via endovenosa facendo uso del set contenuto nella confezione e seguendo le istruzioni sopra riportate (da punto 5. apunto 9.) dopo aver rimosso, ruotandolo, il disco coprighiera in plastica del flacone. Si consiglia di infondere la soluzione alla velocita' di circa 10 ml/min.
INTERAZIONI
Non sono note interazioni di tipo farmacologico. E' incompatibile conaltre soluzioni infusionali che contengono sostanze insolubili a pH compreso tra 3,5 e 5,8 o con soluzioni contenenti sali di calcio in elevata quantita' in ambiente alcalino. In assenza di studi di incompatibilita', il medicinale non dovrebbe essere miscelato con altri prodotti.
EFFETTI INDESIDERATI
L'infusione rapida puo' determinare l'insorgenza di dolore ed irritazione nella sede d'iniezione, particolarmente in caso di impiego della confezione 10 g/100 ml. In caso di infusione con velocita' superiore a10 ml/min i pazienti possono inoltre accusare rossore, palpitazioni eformicolio alle estremita'. Come per tutte le soluzioni per infusioneendovenosa, possono verificarsi reazioni febbrili, infezioni nella sede d'iniezione, trombosi venose o flebiti, diffusione extravasale. Sonostate segnalate, seppure raramente, reazioni allergiche di varia gravita' fino allo shock anafilattico. In caso di reazione avversa interrompere la somministrazione e conservare il rimanente fluido non somministrato per eventuali esami.


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