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Doloxtren*Os Sosp Fl 60ml 5% SOSPENSIONE OS
Principio attivo:
NIMESULIDE
Forma:
SOSPENSIONE OS
Fornitore:
SINTACTICA SRL
Conservazione:
NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi:
SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica:
FARMACO ETICO
Foglietto illustrativo Doloxtren*Os Sosp Fl 60ml 5%
Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antinfiammatorio/antireumatico non steroideo.
INDICAZIONI
Trattamento del dolore acuto. Trattamento sintomatico dell'osteoartrite dolorosa. Dismenorrea primaria.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' nota a nimesulide o agli eccipienti del prodotto. Precedenti reazioni di ipersensibilita' (per esempio, broncospasmo, rinite, orticaria) in risposta all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci anti-infiammatori non steroidei. Precedenti reazioni epatotossichealla nimesulide. Ulcera gastrica o duodenale attiva, precedenti ulcereo emorragie gastrointestinali ricorrenti, emorragie cerebrovascolari,altre emorragie o patologie emorragiche in corso. Disturbi gravi della coagulazione. Scompenso cardiaco grave. Insufficienza renale grave.Insufficienza epatica. Bambini al di sotto dei 12 anni. Terzo trimestre di gravidanza e allattamento.
POSOLOGIA
Da usare esclusivamente in pazienti adulti. 25-50 gocce, pari a 50-100mg di principio attivo, 2 volte il giorno, in base alla severita' dei sintomi ed alla risposta del paziente. Nelle preparazioni orali e' consigliabile la somministrazione del farmaco dopo i pasti. Nei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare un'eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati.
INTERAZIONI
INTERAZIONI FARMACODINAMICHE: i pazienti che ricevono warfarina, agenti anticoagulanti simili o acido acetilsalicilico presentano un maggiorrischio di complicanze emorragiche se trattati con Doloxtren. L'associazione e' pertanto sconsigliata ed e' controindicata in pazienti conpatologie gravi della coagulazione. Se non si puo' evitare l'associazione, monitorare costantemente l'attivita' anticoagulante.INTERAZIONI FARMACODINAMICHE/FARMACOCINETICHE CON I DIURETICI: nei soggetti sani, nimesulide riduce transitoriamente l'effetto di furosemide sull'escrezione di sodio e, in misura minore, sull'escrezione di potassio e riducela risposta diuretica. La somministrazione concomitante di furosemidee nimesulide comporta una riduzione (di circa il 20%) dell'AUC e dell'escrezione totale di furosemide, senza comprometterne la clearance renale. L'uso concomitante di furosemide e di Doloxtren richiede cautelain pazienti con patologie renali o cardiache, come riportato nelle opportune precauzioni d'uso. INTERAZIONI FARMACOCINETICHE CON ALTRI FARMACI: e' stato riportato che i farmaci anti-infiammatori non steroideiriducono la clearance del litio e questo comporta livelli plasmatici elevati e tossicita' da litio. Se si prescrive Doloxtren a un pazientein terapia con litio, occorre monitorare costantemente i livelli di litio. Sono anche state studiate in vivo potenziali interazioni farmacocinetiche con glibenclamide, teofillina, warfarina, digossina, cimetidina e un preparato antiacido (una combinazione di idrossido di alluminio e magnesio). Non sono state osservate interazioni clinicamente significative. Nimesulide inibisce il CYP2C9. Le concentrazioni plasmatichedei farmaci che vengono metabolizzate da questo enzima possono aumentare se si somministrano in concomitanza con Doloxtren. Occorre cautelase nimesulide viene assunta meno di 24 ore prima o dopo il trattamento con metotressato perche' i livelli sierici di metotressato possono aumentare causando una maggiore tossicita' del farmaco. Dato il loro effetto sulle prostaglandine renali, gli inibitori delle sintetasi delleprostaglandine come nimesulide possono aumentare la nefrotossicita' delle ciclosporine. EFFETTI DI ALTRI FARMACI SU NIMESULIDE: studi in vitro hanno dimostrato che tolbutamide, acido salicilico e acido valproico spostano la nimesulide dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Nonostante un possibile effetto sui livelli plasmatici di nimesulide, queste interazioni non sono risultate clinicamente significative.
EFFETTI INDESIDERATI
I casi riportati classificati come molto comuni (>1/10); comuni (>1/100, <1/10); non comuni (>1/1000, <1/100); rari (>1/10000, <1/1000); molto rari (<1/10000), inclusi i casi isolati. ALTERAZIONI DEL SANGUE E SISTEMA LINFATICO: Rari: Anemia, eosinofilia; Molto rari: trombocitopenia, pancitopenia, porpora. ALTERAZIONI DEL SISTEMA IMUNITARIO: Rari: ipersensibilita'; Molto rari: anafilassi. ALTERAZIONI DEL METABOLISMO EDELLA NUTRIZIONE: Rari: iperkaliemia. DISTURBI PSICHIATRICI: Rari: ansia, nervosismo, incubi. ALTERAZIONI DEL SISTEMA NERVOSO: Non comuni: vertigini; Molto rari: mal di testa, sonnolenza, encefalopatia (sindrome di Raye). DISTURBI OCULARI: Rari: visione sfuocata; Molto rari: disturbi visivi. ALTERAZIONI DELL'APPARATO UDITIVO E VESTIBOLARE: Molto rari: vertigini. ALTERAZIONI CARDIACHE: Rari: tachicardia. ALTERAZIONIDEL SISTEMA VASCOLARE: Non comuni: ipertensione; Rari: emorragia, fluttuazioni della pressione arteriosa, vampate di calore. ALTERAZIONI DELL'APPAARATO RESPIRATORIO, DEL TORACE E DEL MEDIASTINO: Non comuni: dispnea; Molto rari: asma, broncospasmo. ALTERAZIONI DELL'APPARATO GASTROINTESTINALE: Comuni: diarrea, nausea, vomito; Non comuni: stipsi, flatulenza, gastrite; Molto rari: dolori adddominali, dispepsia, stomatite, melena, emorragie gastrointestinali, ulcera e perforazione duodenale, ulcera e perforazione gastrica. ALTERAZIONI DEL SISTEMA EPATOBILIARE: Molto rari: epatite, epatite fulminante (inclusi casi letali), ittero, colestasi. ALTERAZIONI DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO: Non comuni: prurito, eruziioni, aumento della sudorazione; Rari: eritema, dermatite; Molto rari: orticaria, edema angioneurotico, edema del viso,eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermicatossica. ALTERAZIONI RENALI E DELLE VIE URINARIE: Rari: disuria, ematuria, ritenzione urinaria; Molto rari: insufficienza renale, oliguria,nefrite interstiziale. DISORDINI GENERALI E ALTERAZIONI DEL SITO DI SOMMINISTRAZIONE: Non comuni: edema; Rari: malessere, astenia. molto rari: ipotermia. INDAGINI DIAGNOSTICHE: Comuni: aumento degli enzimi epatici.
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