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Dolorex*Iniet Fl 10ml. SOLUZIONE
Principio attivo:
BUTORFANOLO TARTRATO
Forma:
SOLUZIONE
Fornitore:
INTERVET ITALIA SRL
Conservazione:
A TEMPERATURA AMBIENTE
Degrassi:
SPECIALITA' MEDICINALI VETERINARIE CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica:
FARMACO VETERINARIO
Foglietto illustrativo Dolorex*Iniet Fl 10ml.
Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
DOLOREX
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Analgesici oppioidi. Derivati del morfinano.
PRINCIPI ATTIVI
Butorfanolo (come butorfanolo tartrato) 10 mg/ml.
ECCIPIENTI
Benzetonio cloruro ed altri q.b. a 1 ml.
INDICAZIONI
Per alleviare i dolori da moderati a forti negli equini, cani e gatti.Per la sedazione, in associazione con alcuni farmaci agonisti degli alfa-2 adrenocettori, negli equini e nei cani.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Non somministrare ad animali con anamnesi di disturbi epatici.
USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE
Endovenosa, intramuscolare.
POSOLOGIA
ANALGESIA. Equini: 5 ml/500 kg p.v. per via EV. Cani: 0,1-0,2 ml/10 kgp.v. per via EV o IM. Gatti: 0,05-0,1 ml/5 kg p.v. per via EV (doloreviscerale). Deve essere evitata l'iniezione endovena rapida. La dosedeve essere adattata secondo la severita' del dolore. In caso di necessita', la dose puo' essere ripetuta. SEDAZIONE. Il butorfanolo puo' essere utilizzato in combinazione con un agonista degli alfa-2 adrenocettori (per esempio detomidina o romifidina). Sara' poi necessario l'aggiustamento della dose. Equini. Detomidina 0,01-0,02 mg/kg associata abutorfanolo 0,01-0,02 mg/kg per via EV. La detomidina deve essere somministrata almeno 5 minuti prima del butorfanolo. Romifidina 0,05 mg/kgassociata a butorfanolo 0,02 mg/kg per via EV. La romifidina puo' essere somministrata contemporaneamente o 4 minuti prima del butorfanolo.Cani. Medetomidina 0,01-0,03 mg/kg associata a butorfanolo 0,1-0,2 mg/kg per via IM oppure medetomidina 0,02 mg/kg associata a butorfanolo0,1-0,2 mg/kg per via EV. Medetomidina e butorfanolo possono essere somministrati contemporaneamente.
CONSERVAZIONE
Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C, al riparo dalla luce.
AVVERTENZE
L'uso concomitante di altri sedativi del sistema nervoso centrale potrebbe potenziare gli effetti del butorfanolo, di conseguenza tali farmaci devono essere usati con cautela. La combinazione di butorfanolo e agonisti degli alfa-2 adrenocettori deve essere utilizzata con cautelain animali con disturbi cardiovascolari. Deve essere valutato l'uso contemporaneo di farmaci anticolinergici. Prodotto contenente una sostanza stupefacente. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto:devono essere adottate le precauzioni necessarie per evitare l'inoculazione o l'autoinoculazione accidentale. Se dovesse verificarsi un'autoinoculazione accidentale, rivolgersi immediatamente ad un medico e non guidare. In caso di contatto accidentale di schizzi di prodotto concute e occhi, lavare immediatamente. Sovradosaggio: il principale sintomo di sovradosaggio e' la depressione respiratoria che, se severa, puo' essere contrastata con un antagonista degli oppiacei come il naloxone. Possono anche verificarsi tremori muscolari ed irrequietezza. Incompatibilita': barbiturici, benzodiazepine e fenotiazine non devono essere miscelati nella stessa siringa con butorfanolo per incompatibilita' fisica.
TEMPI DI SOSPENSIONE
Carne, visceri: zero giorni.
SPECIE DI DESTINAZIONE
Equini, cani, gatti.
INTERAZIONI
Il butorfanolo quando e' utilizzato in combinazione con gli agonisti degli alfa-2 adrenocettori (per esempio romifidina o detomidina nei cavalli, medetomidina nei cani) richiede l'aggiustamento della dose; infatti la suddetta combinazione induce nell'equino neuroleptoanalgesia; in questo stato gli equini risultano pesantemente sedati, ma rimangonoconsci e richiedono un'immobilizzazione.
EFFETTI INDESIDERATI
Gli effetti collaterali piu' comunemente osservati, collegati alle proprieta' farmacodinamiche del butorfanolo, sono una lieve e passeggeraatassia e moderata sedazione. Il prodotto puo' indurre tolleranza ed assuefazione. Negli equini, l'iniezione endovena in bolo della dose raccomandata (0,1 mg/kg) puo' provocare effetti locomotori eccitatori (pedalamento) e puo' determinare reazioni sfavorevoli sulla motilita' gastrointestinale. Nei gatti, puo' verificarsi midriasi e/o disforia.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
La sicurezza del medicinale veterinario durante la gravidanza e l'allattamento nelle specie di destinazione non e' stata stabilita; pertantone e' sconsigliato l'uso.
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