Dexadreson*Fl 50ml FLACONCINI/FIALOIDI

Dexadreson*Fl 50ml Principio attivo: DESAMETASONE 21-FOSFATO DISODICO
Forma: FLACONCINI/FIALOIDI
Fornitore: INTERVET ITALIA SRL
Conservazione: A TEMPERATURA AMBIENTE
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI VETERINARIE CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica: FARMACO VETERINARIO

Cerca nella cartina dove trovare questo prodotto

Foglietto illustrativo Dexadreson*Fl 50ml

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
.
.


DENOMINAZIONE
DEXADRESON
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Corticosteroidi sistemici. Glicocorticoidi.
PRINCIPI ATTIVI
Desametasone sodio fosfato 2,63 mg/ml (equivalente a desametasone 2 mg/ml).
ECCIPIENTI
Alcol benzilico 15,6 mg/ml.
INDICAZIONI
Azione anti-infiammatoria; azione anti-allergica; azione anti-shock; azione gluconeogenica; induzione del parto.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Diabete mellito, osteoporosi, disturbi renali e cardiaci, ulcere corneali, gastriche e duodenali, glaucoma ed infezioni virali o fungine. Lemalattie infettive non devono essere trattate con i corticosteroidi,a meno che non venga contemporaneamente effettuata una terapia anti-infettiva specifica. Non usare in caso di ipersensibilita' nota al principio attivo.
USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE
Endovenosa, intramuscolare, intrarticolare.
DOSI
Specie Dosaggio
POSOLOGIA
Equini, bovini, suini: 1-5 ml/animale per via locale (intrarticolare)a seconda della taglia dell'animale; 0,06 mg/kg per via IM. Puledri, vitelli, suini, caprini: 1-2,5 ml/animale per via locale (intrarticolare) a seconda della taglia dell'animale; 0,06 mg/kg per via IM. Cani, gatti: 0,125-2,5 ml/animale per via locale (intrarticolare) a seconda della taglia dell'animale; 0,1 mg/kg per via IM. Nella terapia intramuscolare e' possibile ripetere la somministrazione dopo 24-48 ore. Tuttele iniezioni intrarticolari devono essere precedute dal prelievo dall'articolazione di una quantita' di liquido sinoviale uguale a quella da iniettare. Effettuare in condizioni di rigorosa asepsi.
CONSERVAZIONE
Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Proteggere dallaluce. Periodo di validita' dopo la prima apertura del contenitore: 28giorni.
AVVERTENZE
Negli equini, nei casi di laminite, il farmaco va utilizzato solo nelle primissime fasi della malattia. Se ne sconsiglia un uso protratto acausa della lunga (e spesso poco prevedibile) durata d'azione, che amplifica gli effetti collaterali rendendo tale molecola fortemente "cushingoide". In caso di somministrazione cronica, tenere l'animale sottostretta osservazione, in quanto si potrebbero osservare ritenzione disodio e di liquidi, perdita di potassio, aumento del peso. Se il periodo di trattamento e' stato lungo, la sospensione dovrebbe essere graduale ed e' consigliabile la stimolazione con ACTH della surrenale. Neicasi di trattamento dello shock, sarebbe opportuno somministrare una terapia perfusionale per via endovenosa per mantenere costante il volume circolante e controllare l'equilibrio acido-base. In caso di shock,il medicinale veterinario puo' essere somministrato per via endovenosaad un dosaggio di almeno 10 volte quello raccomandato per via generale (intramuscolare). Per ottenere una rapida risposta nelle reazioni diipersensibilita' acuta e negli shock anafilattici, puo' essere necessario somministrare anti-istaminici e/o adrenalina insieme al corticosteroide. Le persone con nota ipersensibilita' al principio attivo devono somministrare il prodotto con cautela. Incompatibilita': in assenzadi studi di compatibilita', non miscelare con altri medicinali veterinari.
TEMPI DI SOSPENSIONE
Carne, visceri. Bovini: 6 giorni. Equini, caprini: 60 giorni. Suini: 1giorno. Latte. Bovini, caprini: 14 giorni (28 mungiture). Equini: usonon consentito in equini che producono latte per il consumo umano.
SPECIE DI DESTINAZIONE
Equini, bovini, suini, caprini, cani, gatti.
INTERAZIONI
Dato che i corticosteroidi possono ridurre la risposta immunitaria alla vaccinazione, il farmaco non dovrebbe essere usato in concomitanza di vaccinazioni.
EFFETTI INDESIDERATI
L'induzione del parto con corticosteroidi puo' essere associata con una ridotta vitalita' dei nati e un incremento dell'incidenza di ritenzione placentare. I corticosteroidi possono causare immuno-soppressione.Negli antinfiammatori corticosteroidei, come il desametasone, e' riconosciuta la possibilita' di un ampio spettro di effetti collaterali. Mentre una sola somministrazione ad alto dosaggio di corticosteroidi e'generalmente ben tollerata, nell'utilizzo a lungo termine, o quando vengono utilizzati in formulazione long action, possono indurre invecegravi effetti collaterali. I dosaggi nell'utilizzo a medio e lungo termine dovrebbero essere tenuti al minimo necessario. Gli steroidi in corso di trattamento possono causare iperadrenocorticismo (morbo di Cushing) iatrogeno, con sintomi che coinvolgono una significativa alterazione del metabolismo dei grassi, carboidrati, proteine e sali mineraliprovocando ridistribuzione del grasso corporeo, debolezza e diminuzione delle masse muscolari. Nel corso della terapia, il dosaggio terapeutico sopprime l'asse ipotalamo-pituitario. In seguito all'interruzionedella terapia, i sintomi di insufficienza surrenalica possono esitarenell'atrofia adrenocorticale (Addison) e rendere l'animale incapace dirispondere adeguatamente alle situazioni di stress. Al momento di sospendere la terapia vanno fornite indicazioni per ridurre al minimo ilrischio di problemi legati all'insufficienza surrenalica, come la graduale riduzione del dosaggio. L'uso sistematico dei corticosteroidi puo' causare poliuria, polidipsia e polifagia, in particolare nelle fasiiniziali della terapia, con conseguente ritenzione di acqua, sodio e ipocaliemia. I corticosteroidi possono rallentare la guarigione delle ferite e l'effetto immunosoppressivo puo' indebolire le difese immunitarie o peggiorare infezioni preesistenti. In presenza di infezioni batteriche, in caso di utilizzo di corticosteroidi, e' consigliabile associare una copertura antibiotica. In presenza di infezioni virali, i corticosteroidi possono peggiorare o velocizzare la progressione della malattia. In rari casi sono stati segnalati episodi di ipersensibilita'(orticaria, edema facciale e collasso) con la somministrazione del prodotto. Sono stati segnalati inoltre episodi di ulcere gastrointestinali in animali trattati con corticosteroidi e le ulcere del tratto gastroenterico possono essere aggravate dagli steroidi nei pazienti a cui sono stati somministrati FANS o in animali con traumi spinali. I corticosteroidi possono causare aumento di volume del fegato (epatomegalia)con innalzamento degli enzimi epatici.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
L'uso in gravidanza e allattamento non e' consentito in quanto la somministrazione nell'ultima fase di gravidanza puo' causare parto anticipato o aborto.


Cerca nelle nostre farmacie