Dermaflogil*Crema 30g CREMA
Principio attivo:
DIFLUCORTOLONE VALERATO/KANAMICINA SOLFATO
Forma:
CREMA
Fornitore:
NUOVO CONSORZIO SANIT.NAZ. SRL
Conservazione:
A TEMPERATURA AMBIENTE
Degrassi:
SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica:
FARMACO ETICO
Foglietto illustrativo Dermaflogil*Crema 30g
Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Corticosteroide semisintetico, caratterizzato da azione anti infiamma-toria e vasocostrittrice di media intensita, viene scarsamente assor-bito attraverso la cute.L'associazione con l'antibiotico ad ampio spettro favorisce la risolu-zione e la prevenzione delle sovrapposizionni batteriche.
INDICAZIONI
Candidosi superficiali della pelle caratterizzate dalla presenza di u-na forte componente infiammatoria, come pure nelle seguenti affezioni:dermatiti atopiche, eczematoidi, da stasi, nummulari, da contatto odermatiti seborroiche, neurodermatiti, eczema infantile e psoriasi.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Affezioni cutanee tubercolari (inclusi herpes simplex, vaccinia e va-ricella) e micosi cutanee non candidosiche.La terapi occlusiva e'controindicata nei soggetti con dermatite atopi-ca. In gravidanza e in primissima infanzia somministrare solo sottocontrollo medico.
POSOLOGIA
Secondo prescrizione medica; applicazioni locali sulla zona interessata 2-4 volte al giorno. Con il migliorare dei sintomi, le applicazioniverranno opportunamente ridotte. Spalmare la crema, in strato sottile,sulla zona da trattare; frizionare leggermente. In casi particolari,resistenti alla terapia, individuati dal medico, si potra' procedere al bendaggio occlusivo. A tal fine, verra' impiegata una pellicola impermeabile che coprira' tutta la zona interessata e verra' opportunamente fissata alla cute su zone sane. La durata di questo tipo di trattamento dovra' essere, di volta in volta, stabilita dal medico curante: dinorma, comunque non deve superare i due giorni, al fine di escluderela possibilita' di alterazioni dell'omeostasi. Il bendaggio occlusivopotra' essere, eventualmente, ripetuto. E' tuttavia da sconsigliare nei casi in cui sia accertato, o in via di accertamento, un processo infettivo. Nel caso in cui si presenti la necessita' di procedere al trattamento su zone estese, sara' opportuno procedere alla determinazionedi aree ridotte da trattare, una alla volta, in tempi successivi.
INTERAZIONI
Non note.
EFFETTI INDESIDERATI
Sensazione di bruciore, prurito, secchezza della pelle, irritazione,follicolite, ipertricosi, eruzioni acneiformi, ipopigmentazione.

