Crinone 8*Gel Vag 8% 15appl 1d GEL
Principio attivo:
PROGESTERONE
Forma:
GEL
Fornitore:
MERCK SERONO SPA *
Conservazione:
NON SUPERIORE A +25 GRADI
Degrassi:
SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica:
FARMACO ETICO
Foglietto illustrativo Crinone 8*Gel Vag 8% 15appl 1d
Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
.
.
DENOMINAZIONE
CRINONE 8
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Ormoni sessuali (progestinici).
PRINCIPI ATTIVI
Progesterone (pari al 8% p/p).
ECCIPIENTI
Glicerina, paraffina chiara liquida, gliceride di olio di palma idrogenato, carbopol 974P, acido sorbico, policarbofile, idrossido di sodio,acqua depurata.
INDICAZIONI
E' indicato nella donna adulta in caso di: infertilita' dovuta a faseluteinica inappropriata, per l'uso nel corso della fertilizzazione invitro, quando l'infertilita' e' principalmente dovuta a sterilita' tubarica, idiopatica o endometriale con cicli ovulatori normali.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Sanguinamento vaginale di natura non accertata. Carcinoma mammarioo dell'apparato genitale sospetto o accertato. Tromboflebiti, malattie tromboemboliche, emorragia cerebrale o pazienti con anamnesi positiva di queste condizioni. Aborto interno o incompleto. Insufficienza epatica grave. Porfiria.
POSOLOGIA
Un applicatore pari a 90 mg di progesterone ogni giorno, iniziando dopo che il medico ha confermato l'avvenuta ovulazione oppure il diciottesimo-ventunesimo giorno del ciclo. Per l'uso nella fertilizzazione invitro, l'applicazione ogni giorno dovrebbe continuare fino all'autonomia placentare nel caso di gravidanza accertata. Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico del farmaco nella popolazione anziana. Ilgel e' controindicato in caso di disfunzione epatica grave e deve essere utilizzato con cautela nelle pazienti con alterazioni dei test della funzionalita' epatica e con disfunzione renale. Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico del gel nella popolazione pediatrica.E' un medicinale per somministrazione vaginale.
CONSERVAZIONE
Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Non congelare.
AVVERTENZE
La visita medica prima del trattamento deve comprendere un esame approfondito del seno e degli organi pelvici. In caso di metrorragia ed intutti i casi di sanguinamento vaginale irregolare, devono essere esaminate le cause non funzionali e intraprese adeguate misure diagnostiche. Usare con cautela nelle pazienti con alterazioni dei test endocrinio della funzionalita' epatica. Cautela va inoltre usata in soggetti affetti da epilessia, asma bronchiale, insufficienza cardiaca o renale.In caso di comparsa di disturbi della vista o di sintomi correlati all'insorgenza di possibili disordini trombotici e' necessario interrompere il trattamento ed eseguire gli opportuni accertamenti. Nei diabetici i progestinici possono determinare o aggravare stati di ritenzione idrica e ridurre la tolleranza al glucosio. L'eccipiente acido sorbicocontenuto nel gel vaginale puo' causare reazioni locali.
INTERAZIONI
Non deve essere usato in concomitanza con altri farmaci per uso vaginale.
EFFETTI INDESIDERATI
Comuni da > 1/100 a < 1/10: Cefalea, sonnolenza, dolorabilita' mammaria, vertigini. Inoltre, nel corso della commercializzazione, sono statiriportati sanguinamento intermestruale (spotting), irritazione vaginale ed altre lievi reazioni al sito di applicazione, cosi' come reazioni di ipersensibilita' che si manifestano generalmente come rash cutaneo.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Il farmaco puo' essere usato nel corso dei primi tre mesi di gravidanza in caso di insufficienza del corpo luteo accertata. Non usare durante l'allattamento.


