Clenil*Polvxinal 100erog 100mc

Clenil*Polvxinal 100erog 100mc Principio attivo: BECLOMETASONE DIPROPIONATO
Forma:
Fornitore: CHIESI FARMACEUTICI SPA *
Conservazione: LONTANO DA CALORE E UMIDITA'
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica: FARMACO ETICO

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Foglietto illustrativo Clenil*Polvxinal 100erog 100mc

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
CLENIL - POLVERE PER INALAZIONE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Glucocorticoide antiasmatico per uso inalatorio.
PRINCIPI ATTIVI
Beclometasone dipropionato.
ECCIPIENTI
Lattosio monoidrato, magnesio stearato.
INDICAZIONI
Controllo dell'evoluzione della malattia asmatica e delle condizioni di broncostenosi.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' ai cortisonici o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
POSOLOGIA
Adulti: un'inalazione di 400 mcg due volte al giorno o un'inalazioneda 200 mcg 3-4 volte al giorno. Nei pazienti che richiedono dosi superiori per controllare la malattia asmatica, la posologia puo' essere incrementata a due inalazioni 2 volte al giorno da 400 mcg. Bambini: un'inalazione da 100 mcg 2-4 volte al giorno o una da 200 mcg due volte al giorno. Per ottenere buoni risultati il preparato deve essere usatocon regolarita', anche durante le fasi asintomatiche. Non sono richiesti aggiustamenti posologici nei pazienti anziani o con insufficienza epatica o renale. Usare unicamente per uso inalatorio. Il prodotto e' una polvere per inalazione a base di beclometasone dipropionato micronizzato miscelato con un "carrier", contenuta in un apparecchio inalatore multidose. Il sistema di erogazione non necessita di propellenti e non richiede coordinazione tra erogazione ed inalazione. L'inalatore dipolvere deve essere conservato in luogo asciutto a temperatura ambiente. Non rimuovere il cappuccio di protezione sino al momento dell'impiego. Tenere sempre in posizione verticale l'inalatore dalla fase di caricamento dose sino all'inalazione. Durante l'uso, il livello della polvere diminuira' progressivamente nel corpo trasparente del dispositivo. Quando le razze rosse sul fondo dell'inalatore diventano visibili,a causa del basso livello della polvere, l'inalatore deve essere sostituito poiche', da quel momento, non e' piu' garantita la corretta erogazione della dose. Dopo l'inalazione della dose e prima di richiuderel'inalatore, controllare che il foro nel boccaglio sia posizionato sulbollino verde del corpo dell'inalatore. La presenza di polvere in bocca dopo l'inalazione ed una leggera sensazione di sapore dolce sono una conferma che la dose e' stata correttamente erogata ed il principioattivo ha raggiunto i polmoni. L'inalatore contiene una capsula di essiccante che assicura un corretto livello di umidita' all'interno dellacamera d'erogazione. Il cappuccio deve essere sempre rimesso dopo l'uso dell'inalatore; inoltre, l'inalatore non deve mai essere avvicinatoa fonti di calore o di umidita'. Tuttavia, se l'inalatore viene riposto senza cappuccio per brevi periodi (es. 24 ore) a temperatura ambiente, l'efficacia del prodotto non viene modificata. Se, anziche' inspirare, si soffia nell'inalatore non si causa nessun problema: all'evenienza si deve semplicemente capovolgere l'inalatore facendo svuotare lacamera di dosaggio dalla polvere. Si deve procedere nello stesso modose si ritiene di avere accidentalmente caricato due o piu' dosi nellacamera. Durante l'uso, pulire regolarmente il boccaglio con un fazzoletto di carta che non rilasci peluria o con un panno morbido.
CONSERVAZIONE
Conservare sempre l'inalatore ben chiuso con il cappuccio di protezione. Non avvicinare l'inalatore a fonti di calore o di umidita'.
AVVERTENZE
Il prodotto deve essere assunto regolarmente alle dosi prescritte ognigiorno per periodi prolungati, anche quando i pazienti sono asintomatici. Il farmaco non e' efficace nelle crisi d'asma in atto, nelle quali e' necessario utilizzare un broncodilatatore inalatorio ad azione rapida. L'aumento nell'uso di broncodilatatori, in particolare dei broncodilatatori inalatori beta 2-agonisti a breve durata d'azione, e' indice di un peggioramento del controllo della malattia asmatica. Qualorasi ritenga che il trattamento sintomatico con broncodilatatori a brevedurata d'azione diventi meno efficace, occorre effettuare un approfondimento medico. In questa situazione, i pazienti devono essere rivalutati e occorre considerare la necessita' o la possibilita' di aumentarela terapia antiinfiammatoria. Le esacerbazioni gravi dell'asma devonoessere trattate nel modo convenzionale. Il trattamento non dovrebbe essere interrotto bruscamente. Una significativa soppressione della funzionalita' surrenalica si verifica raramente fino a dosaggi di 1500 mcg/die di beclometasone dipropionato per via inalatoria. Alcuni pazienti trattati con 2000 mcg/die hanno presentato riduzioni dei livelli plasmatici di cortisolo. In tali pazienti, occorre valutare il rischio disviluppare soppressione surrenale rispetto ai vantaggi terapeutici, eprecauzioni dovrebbero essere adottate per fornire una copertura sistemica di steroidi in situazioni di stress prolungato (es. chirurgia elettiva). La soppressione prolungata dell'asse ipotalamico - pituitario- surrenale, puo' presentare effetti sistemici con i corticosteroidiinalatori, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Tali effetti si verificano con meno probabilita' rispetto al trattamento con i corticosteroidi orali. I possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressionesurrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densita' minerale ossea, cataratta, glaucoma e, piu' raramente una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono iperattivita' psicomotoria, disturbi del sonno, ansieta', depressione o aggressivita' (particolarmente nei bambini). E' importante, quindi chela dose dei corticosteroidi per inalazione sia la piu' bassa dose possibile con cui viene mantenuto il controllo effettivo dell'asma. Si raccomanda di controllare regolarmente l'altezza dei bambini trattati concorticosteroidi per via inalatoria. Nel caso di crescita rallentata,occorre rivedere la terapia al fine di ridurre, se possibile, la dosedel corticosteroide inalatorio fino a raggiungere la minima dose efficace per mantenere il controllo dell'asma. Inoltre, si raccomanda di valutare se indirizzare il paziente ad un pediatra specialista in malattie respiratorie. Occorre prestare particolare attenzione al trasferimento di pazienti dalla terapia continuativa con steroidi per via sistemica, per lunghi periodi o ad alte dosi, alla terapia con beclometasonedipropionato, in quanto il recupero della funzionalita' surrenalica soppressa puo' richiedere un periodo di tempo considerevole. Inizialmente il medicinale va somministrato continuando il trattamento sistemico; approssimativamente dopo una settimana, quando il paziente e' stabilizzato, gli steroidi sistemici possono essere progressivamente ridotti. L'entita' della riduzione deve corrispondere alla dose di mantenimento dello steroide sistemico. Durante questa riduzione graduale dello steroide, occorre controllare regolarmente la funzionalita' surrenalica. Alcuni pazienti manifestano malessere generale durante la sospensione del trattamento nonostante la loro funzionalita' respiratoria rimanga immodificata o addirittura migliori. A meno che non sussistano segniclinici oggettivi di insufficienza surrenalica, occorre incoraggiarequesti pazienti a proseguire con l'assunzione del prodotto e a continuare la sospensione dello steroide sistemico. Queste precauzioni non vanno applicate a pazienti in terapia steroidea orale da meno di 2 settimane. In un paziente che presenti sintomi asmatici puo' rendersi necessario iniziare simultaneamente l'assunzione di uno steroide orale e Clenil Polvere per inalazione. Una volta raggiunto un buon controllo dell'asma (mediante monitoraggio del flusso di picco espiratorio), lo steroide orale puo' essere sospeso bruscamente, sempre nel caso sia statosomministrato da meno di 2 settimane. Il trattamento dovrebbe essereproseguito per mantenere il controllo della malattia asmatica. I pazienti che hanno smesso il trattamento con corticosteroidi orali e che presentano una disfunzione surrenalica possono avere necessita' di un trattamento supplementare con steroidi sistemici durante i periodi di stress, ad esempio nel caso di un peggioramento dell'attacco d'asma, nelcaso di infezioni del torace, patologie maggiori concomitanti, interventi chirurgici, traumi, eccetera. La sostituzione del trattamento steroideo sistemico con la terapia inalatoria puo' rendere manifeste allergie (quali rinite allergica o eczema) precedentemente controllate daltrattamento sistemico. Queste allergie devono essere trattate sintomaticamente con antistaminici e/o preparazioni locali, inclusi gli steroidi per uso locale. Come per tutti i corticosteroidi inalatori, e' necessario prestare particolare attenzione ai pazienti con tubercolosi polmonare attiva o quiescente, infezioni virali, batteriche e fungine dell'occhio, della bocca e del tratto respiratorio. In caso di infezionebatterica delle vie respiratorie potrebbe essere necessaria la sospensione del trattamento ed una terapia specifica con antibiotici. Questomedicinale contiene circa 25 mg di lattosio monoidrato per dose: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.
INTERAZIONI
A causa della concentrazione plasmatica molto bassa che si raggiunge aseguito della somministrazione per via inalatoria, interazioni clinicamente significative con altri farmaci sono improbabili. Comunque unapotenziale aumentata esposizione sistemica a beclometasone potrebbe verificarsi quando vengano somministrati contemporaneamente potenti inibitori dell'enzima CYP3A4 (es. ketoconazolo, itraconazolo, nelfinavir,ritonavir).
EFFETTI INDESIDERATI
Stima frequenze: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, <1/10), non comune (>=1/1.000, <1/100), molto raro (<=1/10.000) e sconosciuta (nonpuo' essere stimata dai dati disponibili). Infezioni e infestazioni. Molto comune: candidiasi orale (bocca e gola). Disturbi del sistema immunitario. Non comune: eruzione cutanea, orticaria prurito, eritema edecchimosi; molto raro: edema oculare, della faccia, delle labbra e della gola, sintomi respiratori (dispnea e/o broncospasmo), reazioni anafilattiche/anafilattoidi, sindrome di Cushing, conformazioni cushingoidi, soppressione surrenale. Disturbi psichiatrici. Non nota: iperattivita' psicomotoria, disturbi del sonno, ansia, depressione, aggressivita', disturbi comportamentali (prevalentemente nei bambini). Patologie dell'occhio. Molto raro: cataratta, glaucoma. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: raucedine, irritazione della gola; molto raro: broncospasmo paradosso, tosse. Patologie gastrointestinali.Molto raro: bocca secca. Patologie del sistema muscolo-scheletrico edel tessuto connettivo. Molto raro: ritardo della crescita (in bambinie adolescenti). Esami diagnostici. Molto raro: diminuzione della densita'ossea. Come con altre terapie inalatorie, dopo somministrazione della dose si puo' verificare broncospasmo paradosso con aumento immediato del respiro ansimante. Questo deve essere trattato immediatamente con un broncodilatatore inalatorio ad azione rapida. Il trattamento conClenil Polvere per inalazione, va sospeso immediatamente, il pazienteva valutato e se necessario, va istituita una terapia alternativa. Alcuni pazienti manifestano candidiasi della bocca e della gola (candida) in particolare alle dosi maggiori. Si raccomanda di sciacquarsi la bocca con acqua, immediatamente dopo l'inalazione. La candidiasi sintomatica puo' essere trattata con terapia antimicotica topica. I corticosteroidi per via inalatoria possono avere effetti sistemici, in modo particolare a dosi elevate prescritte per periodi prolungati. Questi comprendono soppressione corticosurrenale, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, diminuzione della densita' minerale ossea che determina osteoporosi, cataratta e glaucoma e semplici ecchimosi della pelle, infezioni del tratto respiratorio inferiore, compresa polmonite, inpazienti anziani e affetti da malattia polmonare cronica ostruttiva (COPD).
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
La sicurezza d'impiego di beclometasone dipropionato nella gravidanzaumana non e' stata stabilita. Studi tossicologici sulla riproduzione negli animali hanno rivelato un aumento dell'incidenza di danno fetale,l'importanza della quale e' considerata incerta nell'uomo. Dal momentoche esiste la possibilita' di soppressione della funzionalita' corticosurrenale nei neonati dopo trattamento prolungato, il beneficio sullamadre deve essere attentamente valutato nei confronti del rischio peril feto. E' ragionevole ritenere che il medicinale sia presente nel latte materno, ma alle dosi inalatorie impiegate la possibilita' di ritrovarne concentrazioni significative nel latte materno e' bassa. I bambini nati da madri che abbiano ricevuto sostanziali dosi di corticosteroidi per via inalatoria durante la gravidanza devono essere attentamente osservati per svelare un eventuale iposurrenalismo.

Consigli e commenti su Clenil*Polvxinal 100erog 100mc

Domande e risposte su: Clenil powered by Yahoo Answer
Sun, 02 Oct 2011 12:56:33 GMT
ciao a tt dv fare una cura cn l'aerosol il medico sul referto ha scritto clenil + fluibron al giorno in aerosol,fino qua ok,ma dv farli insieme tt e due in una volta oppure prima il clenil e poi il fluibron .perfavore auiutatemi!!!. grz mille a ki mi sarà d'aiuto!!
Sat, 01 Oct 2011 17:00:46 GMT
considerando che il clenil è composto da cortisone,se non erro
Mon, 19 Sep 2011 07:54:52 GMT
Ciao mamma, abbiamo inziato da ieri sera a combattere i primi raffreddori. Quest'anno avrò 2 bimbi da "aerosolizzare" povera me. Per ora solo la fisiologica perchè siamo alle prime avvisaglie del malessere, poi la pediatra mi ha consigliato di utilizzare il Clenil se non migliora. Ma l'anno scorso per lo stesso problema un altro pediatra ci aveva prescritto il fluibron. Qualcuna per caso conosce le differenze tra questi 2 farmaci ? Grazie buona giornata a tutte
Fri, 05 Aug 2011 22:09:52 GMT
il medico mi ha detto di fare al mio piccolo (14mesi)l'areosol con il clenil, gliel'ho già fatto quest'inverno, ma non ricodro le dosi di clenil e di fisiologia... chi mi da una mano... grazie
Fri, 06 May 2011 16:26:43 GMT
Ciao a tutti, è da una settimana che ho il naso sempre chiuso e sta mattina(dopo che non ce la facevo più) ho tel al Tel Rosso perchè non sono riuscita a contattare il mio gine e mi hanno detto di fare il clenil 2 volte al giorno(io sono alla 12 sett)...io sono rimasta perchè pensavo che il clenil fosse forte per essere assunto in gravidanza ma mi hanno rassicurato che per via aerosol si può fare...c'è qualcuna che lo ha fatto? così sono più tranquilla..e ne avete fatto 2 fiale al di?? non sono troppe? o è meglio 1 al giorno???
Fri, 06 May 2011 16:15:13 GMT
Ciao a tutti, è da una settimana che ho il naso sempre chiuso e sta mattina(dopo che non ce la facevo più) ho tel al Tel Rosso perchè non sono riuscita a contattare il mio gine e mi hanno detto di fare il clenil 2 volte al giorno(io sono alla 12 sett)...io sono rimasta perchè pensavo che il clenil fosse forte per essere assunto in gravidanza ma mi hanno rassicurato che per via aerosol si può fare...c'è qualcuna che lo ha fatto? così sono più tranquilla..e ne avete fatto 2 fiale al di?? non sono troppe? o è meglio 1 al giorno???
Mon, 04 Apr 2011 16:37:31 GMT
Salve, ho 30 anni e soffro d'asma da 20 anni. Volevo sapere: all'occorrenza e quando si hanno difficoltà respiratorie ho sempre usato il VENTOLIN (contenente 100 mcg di SALBUTAMOLO) Potrei usare, sempre all'occorrenza il CLENIL COMPOSITUM al posto del Ventolin? (250 mcg di BECLOMETASONE DIPROPIONATO + 100 mcg di SALBUTAMOLO) Era un medicinale che utilizzavo 6-7 anni fa e solo all'occorrenza (e mai per via sistematica, per esempio con regolarità mattina e sera) e che vorrei tornare ad utilizzare. Negli ultimi 4-5 anni invece, tramite uno pneomologo, mi ha consigliato una cura mattina e sera usando il FLUSPIRAL ( 250mcg di FLUTICASONE PROPIONATO), ma mi da problemi di elettricità nei muscoli e dei nervi e continue fascicolazioni in tutto il corpo, fino ad una fascicolazione ogni 3-4 minuti sparse tra braccia, gambe, viso, dita delle mani! Una cosa incredibile! Vorrei quindi sospendere la cura sistematica, odio tutto sto cortisone da prendere e che mi da solo controindicazioni e effetti indesiderati (anche perchè non è che ho un'asma grave, ma lieve) ed utilizzare solo un qualcosa all'occorrenza, perchè penso di tenerla sottocontrollo ugualmente. Con il ventolin mi trovo bene, però, vorrei anche dargli piccole dosi di antinfiammatorio nel momento in cui lo prendo. E allora avevo pensato al mio vecchio e fidato CLENIL COMPOSITUM (che fino a 6-7 anni fa utilizzavo all'occorrenza). CHE NE PENSATE? Può essere utilizzato all'occorrenza? O avendo il cortisone dentro, va utilizzato con regolarita? Perche c'è anche scritto che non va sospeso bruscamente.
Mon, 03 Jan 2011 20:11:46 GMT
Il medico mi ha prescritto 2 fiale di clenil ( insieme al fluibron) da prendere per via inalatoria. Potrebbe causare ritenzione idrica?
Mon, 03 Jan 2011 20:11:04 GMT
Il medico mi ha prescritto 2 fiale di clenil ( insieme al fluibron) da prendere per via inalatoria. Potrebbe causare ritenzione idrica?

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