Clenil*Aer 20fl 1d 0,8mg/2ml Aerosol

Principio attivo: Beclometasone Dipropionato

Forma: Aerosol

Fornitore: Chiesi Farmaceutici Spa *

Conservazione: A TEMPERATURA AMBIENTE

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: FLACONE

Prodotto In Commercio

Clenil*Aer 20fl 1d 0,8mg/2ml

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

CLENIL 0,8 MG/2 ML SOSPENSIONE DA NEBULIZZARE

Categoria Farmacoterapeutica

Glucocorticoidi antiasmatici per aerosol.

Principi Attivi

100 ml di sospensione sterile contengono: beclometasone dipropionato 0,040 g.

Eccipienti

Sodio cloruro, polisorbato 2O, sorbitan monolaurato, acqua per preparazioni iniettabili.

Indicazioni

Controllo dell'evoluzione della malattia asmatica e delle condizioni di broncostenosi. Riniti allergiche e vasomotorie, affezioni infiammatorie ed allergiche delle cavita' nasa|i e del tratto rino-faringeo.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' al beclometasone dipropionato, ai corticosteroidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Posologia

Adulti: un flaconcino monodose per seduta 1-2 volte al giorno. Bambini: meta' contenuto di un flaconcino monodose per seduta 1-2 volte al giorno. Il flaconcino reca una graduazione corrispondente a meta' dose.Agitare energicamente prima dell'uso. Per l'utilizzo eseguire le seguenti operazioni: flettere il flaconcino monodose nelle due direzioni. Staccare il flaconcino monodose dalla striscia prima sopra e poi al centro. Agitare energicamente scuotendo e rovesciando il flaconcino per rendere omogenea la sospensione. Ripetere questa operazione, finche' l'intero contenuto non sia completamente ridisperso e mescolato. Aprireil flaconcino monodose ruotando l'aletta nel senso indicato dalla freccia. Esercitando una moderata pressione sulle pareti del flaconcino monodose far uscire il medicamento nella quantita' prescritta ed immetterlo nell'ampolla del nebulizzatore. In caso di utilizzo di meta' dose,il flaconcino puo' essere richiuso capovolgendo e premendo il tappo.Il flaconcino richiuso deve essere conservato a temperatura compresa fra 2 gradi centigradi e 8 gradi centigradi (in frigorifero) e la quantita' rimasta deve essere utilizzata entro 12 ore dalla prima apertura.

Conservazione

Conservare il prodotto in posizione verticale, come riportato sulla confezione. I flaconcini monodose fuori dalla busta di protezione si conservano fino a 3 mesi. In caso di utilizzo di meta' dose, il flaconcino richiuso va conservato a temperatura compresa fra 2 gradi centigradie 8 gradi centigradi (in frigorifero) ed utilizzato entro 12 ore.

Avvertenze

Il trattamento dell'asma deve normalmente essere gestito con un approccio per gradi e la risposta del paziente deve essere monitorata clinicamente e tramite test di funzionalita' polmonare. Il medicinale non e'indicato per il trattamento dei sintomi di un attacco d'asma per i quali e' necessario utilizzare un broncodilatatore a breve durata d'azione. Avvertire i pazienti di tenere a disposizione questo tipo di medicinale. Le esacerbazioni gravi dell'asma devono essere trattate in modoconvenzionale, ad esempio aumentando la dose di beclometasone dipropionato inalato e, se necessario, somministrando uno steroide sistemicoe/o un antibiotico, se appropriato, o utilizzando una terapia a base di b-agonisti. Non si deve interrompere bruscamente il trattamento conbeclometasone dipropionato. Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi inalatori. Tali effetti si verificano con meno probabilita' rispetto al trattamento con i corticosteroidi orali. I possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini eadolescenti, riduzione della densita' minerale ossea, cataratta, glaucoma e, piu' raramente, una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono iperattivita' psicomotoria, disturbi del sonno, ansieta', depressione o aggressivita' (particolarmente nei bambini). E' importante, quindi che la dose dei corticosteroidi per inalazione sia lapiu' bassa dose possibile con cui viene mantenuto il controllo effettivo dell'asma. Le infezioni delle cavita' nasali o dei seni paranasalidevono essere trattate con terapia appropriata, ma non costituisconocontroindicazioni specifiche all'uso del farmaco. Benche' il prodottosia in grado di controllare nella maggior parte dei casi la rinite allergica stagionale, uno stimolo abnormemente elevato di allergeni puo'richiedere appropriata terapia supplementare. Nel caso si verifichinosintomi di un attacco d'asma, si raccomanda di utilizzare un broncodilatatore beta2-agonista a breve durata d'azione. L'aumento nell'uso sintomatico di broncodilatatori, in particolare dei broncodilatatori inalatori beta2-agonisti a breve durata d'azione, e' indice di un peggioramento del controllo della malattia asmatica. Qualora il paziente ritenga che il trattamento sintomatico con broncodilatatori a breve duratad'azione diventi meno efficace o se utilizza piu' inalazioni del solito, occorre effettuare un approfondimento medico. In questa situazione,i pazienti devono essere rivalutati e occorre considerare la possibilita' di aumentare la terapia antiinfiammatoria. Controllare regolarmente l'altezza dei bambini trattati per lunghi periodi con corticosteroidi per via inalatoria. Nel caso di crescita rallentata, occorre rivedere la terapia al fine di ridurre, se possibile, la dose del corticosteroide inalatorio fino a raggiungere la minima dose efficace per mantenere il controllo dell'asma. Inoltre, si raccomanda di valutare se indirizzare il paziente ad un pediatra specialista in malattie respiratorie. E' necessario prestare particolare attenzione nei pazienti con infezioni virali, batteriche o fungine dell'occhio, della bocca o del tratto respiratorio. Nel caso di infezioni batteriche del tratto respiratorio puo' essere necessario associare un adeguato trattamento antibiotico. Alcuni pazienti manifestano malessere per circa due settimane durante la sospensione del trattamento con corticosteroidi sistemici, anche se la loro funzionalita' respiratoria rimane immodificata o addirittura migliora. Occorre incoraggiare questi pazienti nel proseguire il trattamento con beclometasone diproprionato per via inalatoria e continuare la sospensione dello steroide sistemico, a meno che non sussistano segni clinici oggettivi di insufficienza surrenale. Dopo somministrazione della dose si puo' verificare broncospasmo paradosso con aumentoimmediato del respiro ansimante. In questo caso, occorre somministrare immediatamente un broncodilatatore inalatorio ad azione rapida, sospendere immediatamente il trattamento con beclometasone diproprionato,valutare il paziente e, se necessario, istituire una terapia alternativa. Occorre prestare particolare attenzione al trasferimento di pazienti in trattamento continuativo con steroidi per via generale, per lunghi periodi o ad alte dosi, alla terapia con il farmaco in quanto il recupero della funzionalita' surrenalica soppressa puo' richiedere un periodo di tempo considerevole. Comunque inizialmente va somministrato continuando il trattamento sistemico; approssimativamente dopo una settimana questo va progressivamente ridotto (l'entita' della riduzione deve corrispondere alla dose di mantenimento dello steroide sistemico) controllando il paziente ad intervalli regolari (in particolare vanno effettuati periodici esami della funzionalita' cortico-surrenale) e modificando la posologia a seconda dei risultati ottenuti. I pazienti chehanno smesso il trattamento con corticosteroidi orali e che presentano una disfunzione surrenalica, possono avere necessita' di un trattamento supplementare con steroidi sistemici durante i periodi di stress,ad esempio nel caso di un peggioramento dell'attacco d'asma, nel casodi infezioni polmonari, patologie maggiori concomitanti, interventi chirurgici, traumi, etc. La riduzione o sospensione della terapia con corticosteroidi orali puo' rendere manifesti aspetti clinici della sindrome di Churg-Strauss e una condizione di ipereosinofilia. La sostituzione del trattamento a base di steroidi sistemici con la terapia inalatoria puo' talvolta anche rendere manifeste allergie quali rinite allergica o eczema, controllati in precedenza con la terapia sistemica. Queste allergie devono essere trattate sintomaticamente con antistaminicie/o preparazioni locali, inclusi gli steroidi per uso locale. Prestare particolare attenzione ai pazienti con tubercolosi polmonare attivao quiescente o con altre infezioni. In tal caso il trattamento deve essere sospeso nei pazienti che soffrono di tubercolosi ai quali deve essere somministrata unaterapia specifica.

Interazioni

L'uso concomitante con steroidi sistemici o intranasali porta ad un effetto additivo della soppressione della funzionalita' surrenalica.

Effetti Indesiderati

La frequenza degli eventi avversi riportati e' stata classificata comedi seguito indicato: molto comune (>=1/10), comune (da >=1/100 a <1/10), non comune (da >=1/1.000 a <1/100), raro (da >=1/10.000 a <1/1.000), molto raro (<1/10.000), incluse le segnalazioni isolate, frequenzanon nota. Infezioni ed infestazioni. Molto comune: laringite, faringite; raro: candidiasi orale, herpes simplex. Patologie endocrine. Moltoraro: soppressione surrenale. Disturbi psichiatrici. Non nota: iperattivita' psicomotoria, disturbi del sonno, ansia, depressione, agressivita', disturbi comportamentali (prevalentemente nei bambini. Patologiedel sistema nervoso. Non comune: cefalea; raro: tremore. Patologie dell'occhio. Raro: edema oculare; molto raro: cataratta, glaucoma. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: tosse; non comune: irritazione della gola, raucedine, broncospasmo paradosso, respiro sibilante; raro: dispnea, edema della faringe. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, dispepsia. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: eruzione cutanea, orticaria, angioedema. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Molto raro: ritardo della crescita* (in bambini e adolescenti). Patologie sistemichee condizioni relative alla sede di somministrazione. Raro: astenia, edema della faccia. Esami diagnostici. Molto raro: densita' ossea ridotta. L'incidenza della candidosi sembra essere in relazione con la dosesomministrata. L'affezione risponde generalmente ad appropriata terapia antifungina topica senza interruzione del trattamento con beclometasone dipropionato. Si raccomanda ai pazienti di risciacquare la bocca con acqua immediatamente dopo l'inalazione in modo da ridurre la frequenza di candidosi. Il liquido di risciacquo non deve essere ingerito.

Gravidanza E Allattamento

Non sono stati condotti studi specifici relativi alla sicurezza d'usoin gravidanza e durante l'allattamento. Studi condotti nell'animale indicano che la somministrazione di dosi farmacologiche di glucocorticoidi durante la gravidanza puo' aumentare il rischio di ritardo nell'accrescimento intrauterino. Dal momento che esiste la possibilita' di soppressione della funzionalita' corticosurrenale nei neonati dopo trattamento prolungato, il beneficio sulla madre deve essere attentamente valutato nei confronti del rischio per il feto. E' ragionevole ritenereche il principio attivo sia escreto nel latte materno, ma alle dosi impiegate per l'inalazione e' presente una bassa probabilita' di ritrovarne concentrazioni significative nel latte materno.

Consigli e commenti su Clenil*Aer 20fl 1d 0,8mg/2ml

Domande e risposte su Clenil

Clenil ??????????????????????

Tue, 25 Nov 2008 07:19:31 +0000

non so se conoscete il medicinale clenil per l'aerosol; cmq nel suo foglietto illustrativo c'è scritto che non deve essere usato dagli sportivi perchè rappresenta doping. vorrei sapere per quale motivo si cosa agisce questo medicinale e se può migliorare le prestazioni fisiche in uno sport come il nuoto

Prontinal e clenil insieme...aiuto!!?

Tue, 18 Nov 2014 12:16:23 +0000

Sono stata un'idiota...ho una tosse secca che non passa e ho deciso di pasticciare con le medicine e sperimentare nuove cure..e ho messo insieme nell'aerosol una fialetta di prontinal e una di clenil che più o meno sono la stessa cosa...secondo voi è pericoloso?? Può avere effetti indesiderati?? Grazie a chiunque possa consigliarmi

Clenil per i bambini..?

Thu, 23 Apr 2009 09:31:55 +0000

alessandro da circa 4 giorni ha il raffreddore, e siccome trovo difficile, per non dire impossibile, usare la fisiologica per le pulizie nasali, (si contorce, urla, per sbaglio l'ho anche graffiato -.-') gli faccio l'aerosol con fisiologica appena si addormenta, o anche per farlo addormentare (il rumore dell'aerosol lo rilassa ^-^). Purtroppo ieri sera ha cominciato ad avere broncospasmo che è durato tutta la notte nonostante il broncovaleas, che non gli ha mai fatto effetto neanche le altre volte che l'ho usato. Io sono asmatica e ho notato che gli vengono tutte le cose che avevo io da piccola (so che ai bimbi vengono tante cose ma purtroppo lui ha proprio questa, problemi respiratori da quando aveva 3 mesi, nonostante io cerchi di tutelarlo in ogni modo ha preso da me povero piccino) e il raffreddoe si trasforma sempre in broncospasmo epoi in bronchite. fatto sta che da oggi è sotto antibiotico e la pediatra mi ha detto di continuare a fargli ancora per 2 giorni aerosol e brocovaleas, che però non gli fa niente. Girando un po' per vari siti di medicina ho scoperto che anch il clenil va bene per i bimbi quando hanno broncospasmo, a voi l'han mai fatto usare? Io lo usavo quando non ero incinta, ora non posso.. ma i bambini..? ale ha 15 mesi,posso provare con quello? ovviamente domani sentirò la pediatra, ma vorrei sapere se voi l'avete mai usato per i vostri cuccioli allora va bene anche per quest'età.. e io he pensavo fosse troppo forte. grazie domani mattina chiamo la dottoressa e domando se posso provare con quello, stamattina l'ha visitato veloce in mezzo ad altri 2 bimbi perchè ero senza appuntamento ma lei è stupenda e lo guarda sempre conocendo i problemi che ha, e mi è passato di mente. il broncovaleas è quasi finito e domani dovrei andarlo a prendere ma avendo a casa altre cose forse mi darà il via con quelle, vediamo. spero sempre che stia meglio da solo senza medicine ma purtroppo non è mai così grazie diana, ogni esperienza è valida. Purtroppo quando è sveglio è impossibile toccarlo, quand'era piccolo era facilissimo fargli l'aerosol ma ora ogni tentativo è inutile, perchè è molto vivace e insofferente come molti bimbi del resto a quest'età. Lo faccio addormentare in braccio a me, gli apro la bocca e o con il boccaglio o con la mascherina così sta fermissimo e lo fa e mamma non si snerva ^-^ Spero proprio non gli venga l'asma come la mamma sono preoccupata per questo. Ti faccio gli auguri per Beatrice, speriamo che anche lei non stia più così male perchè è proprio brutto vedere i nostri piccini star male così, quando gli viene broncospasmo mi metto le mani sui capelli perchè so cosa vuol dire avere metà o anche meno di respiro e avere la sensazione di soffocare. e purtroppo non dura mai poco domattina vedo se mi danno il broncovaleas anche senza ricetta, una volta l'han fatto non mi ricordo se con clenil o fluibron, quello che danno solo con la ricetta. anche se sono sempre medicine e dovrbbero evitarle certe cose.. fanno così poi quando vedono me con il pancione non mi danno neanche la tachipirina.. purtroppo è successo anche questo in una farmacia, avevo un mal di testa atroce da 2 giorni e quando mi sono decisa di prendere la tachipirina si sono rifiutati di darmela.. ridicoli vedo che ogi pediatra usa medicinali e dosi differenti.. il breva non l'ho mai sentito è tipo ventolin?

Aiuto clenil per areosol !!!?

Thu, 17 Nov 2011 05:33:38 +0000

a parte ai flaconcini clenil, nel nebulizzatore servono anche delle gocce??? e quali??? cmq sia devo curare un utite acuta!.. e grazie... ;)

Un soggetto asmatico può prendere tranquillamente fluibron + clenil?

Sat, 10 Mar 2012 08:19:22 +0000

Ho 20 anni e ho da sempre asma bronchiale. Purtroppo in questi giorni ho la febbre, con molto catarro e naso chiuso. La mia paura è che possa venirmi una tosse forte..dato che sono asmatica, basta 2 colpi di tosse grassa a farmi perdere il respiro :(!! Il dott mi ha prescritto fluibron + clenil per areosol (2 ml fiala)..solo che nel foglietto illustrativo c'è scritto che deve essere somministrato con cautela..nei soggetti asmatici,e che bisogna ricorrere ad uno spasmolitico bronchiale prima dell inalazione..! Cioè? Posso stare tranquilla?

Aerosol con il clenil...?

Fri, 05 Aug 2011 15:09:52 +0000

il medico mi ha detto di fare al mio piccolo (14mesi)l'areosol con il clenil, gliel'ho già fatto quest'inverno, ma non ricodro le dosi di clenil e di fisiologia... chi mi da una mano... grazie

Open Question: Aiuto aerosol...devo dargli clenil e fisiologica..ma la fisiologica la metto tutta?

Wed, 04 Mar 2009 13:42:36 +0000

il pediatra non ha chiarito..e poi il piccolo ora fa un sacco di strilla..non c'è verso...lo fa senza mascherina.se gli avvicino solo il boccaglio nel nasino?datemi consigli..sono..come sempre in panico..voi direte :per così poco?..e si-è perchè ha molta tosse e devo trovare il modo di farglielo tre volte al giorno..è un casino...ha sempre la tosse...prima lo faceva davanti ai cartoni senza problemi..ora è un dramma...e non sta fermo...consigli...scusate lei..scusa ma volevi solo i due punti per la risposta...e sappi che qui ci sono mamme molto più esperte di mille pediatri...e poi tu allora perchè sei qui?immagino non per chiedere consigli..magari per darli? ha quasi sette mesi....vi ringrazio tutti per i preziosi consigli...

Clenil per aerosol in gravidanza?

Fri, 06 May 2011 09:15:13 +0000

Ciao a tutti, è da una settimana che ho il naso sempre chiuso e sta mattina(dopo che non ce la facevo più) ho tel al Tel Rosso perchè non sono riuscita a contattare il mio gine e mi hanno detto di fare il clenil 2 volte al giorno(io sono alla 12 sett)...io sono rimasta perchè pensavo che il clenil fosse forte per essere assunto in gravidanza ma mi hanno rassicurato che per via aerosol si può fare...c'è qualcuna che lo ha fatto? così sono più tranquilla..e ne avete fatto 2 fiale al di?? non sono troppe? o è meglio 1 al giorno???

Clenil aerosol: come si prende?? lo devo prendere per la prima volta e non so come?

Tue, 03 Feb 2015 23:14:13 +0000

devo prendere le gocce cosi? o con l'acqua oppure c'è qualche altro modo? scusate l'ignoranza ma non so proprio come si fa...

Il clenil preso per via inalatoria può gonfiare?

Mon, 03 Jan 2011 12:11:46 +0000

Il medico mi ha prescritto 2 fiale di clenil ( insieme al fluibron) da prendere per via inalatoria. Potrebbe causare ritenzione idrica?