Clenil*250mcg Sol Press.Xinal Aerosol

Principio attivo: Beclometasone Dipropionato

Forma: Aerosol

Fornitore: Chiesi Farmaceutici Spa *

Conservazione: LONTANO DA FONTI DI CALORE

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: FLACONE

Prodotto In Commercio

Clenil*250mcg Sol Press.Xinal

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

CLENIL 250 MCG SOLUZIONE PRESSURIZZATA PER INALAZIONE

Categoria Farmacoterapeutica

Farmaci per disturbi ostruttivi delle vie respiratorie, per aerosol.

Principi Attivi

Beclometasone-17,21-dipropionato 50 mg (ogni erogazione contiene 250 mcg).

Eccipienti

HFA 134a (norflurano), etanolo, glicerolo.

Indicazioni

Controllo dell'evoluzione della malattia asmatica e delle condizioni di broncostenosi nei pazienti che non ottengono un soddisfacente controllo dei sintomi con le dosi usuali di beclometasone dipropionato per via inalatoria.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Attacco asmatico. Ipersensibilita' al beclometasone dipropionato, ai cortisonici o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Posologia

Adulti: in genere 2 inalazioni 2 volte al giorno. Se ritenuto piu' opportuno, la posologia puo' essere frazionata anche a 1 inalazione 4 volte al giorno. In caso di necessita' si puo' aumentare fino a 2 inalazioni 3-4 volte al giorno. La terapia non va interrotta bruscamente. Bambini: questo dosaggio non e' adatto all'uso pediatrico. Il buon esitodel trattamento dipende da un corretto uso dell'inalatore. Prova del funzionamento dell'inalatore: prima di impiegare l'inalatore per la prima volta oppure se esso non sia stato usato per tre giorni o piu', rimuovere la chiusura di protezione del boccaglio premendolo delicatamente sui lati e premere una volta nell'aria per rilasciare una erogazionein modo da assicurarsi dell'effettivo funzionamento. Nell'uso seguireattentamente le seguenti istruzioni: tenere l'erogatore tra il pollice e l'indice con il boccaglio dalla parte inferiore; togliere la chiusura di protezione; collocare il boccaglio tra le labbra ben chiuse edeffettuare una espirazione completa; inspirare a lungo e profondamentecon la sola bocca, contemporaneamente premere con l'indice una sola volta. Terminata l'inspirazione, trattenere il respiro il piu' a lungopossibile. Terminate le inalazioni richiudere il boccaglio con la chiusura di protezione. Il boccaglio va sempre tenuto pulito. La pulizia va effettuata con acqua tiepida, dopo aver estratto il contenitore sotto pressione.

Conservazione

Il contenitore sotto pressione non va forato, non deve essere avvicinato, anche se vuoto, a fonti di calore, non deve essere congelato e nondeve essere esposto alla luce solare diretta. Conservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.

Avvertenze

Non e' efficace nelle crisi d'asma in atto; costituisce invece un trattamento di fondo della malattia asmatica per cui deve essere assunto regolarmente, anche durante le fasi asintomatiche. In questi casi e' necessario utilizzare un broncodilatatore (somministrato per via inalatoria) ad azione rapida. L'asma grave richiede regolari controlli medici, che includano tests di funzionalita' polmonare, essendoci il rischiodi attacchi gravi o anche mortali. Qualora il trattamento broncodilatatore ad azione rapida diventasse meno efficace, o si verificasse un peggioramento del controllo della malattia asmatica, occorre rivalutareil paziente e considerare la possibilita' di aumentare la terapia antiinfiammatoria. Le gravi esacerbazioni dell'asma devono essere trattate in modo convenzionale, ad esempio aumentando la dose di beclometasone dipropionato inalato, somministrando uno steroide sistemico (se necessario) e/o un antibiotico appropriato in caso di infezione, in associazione a una terapia a base di beta-agonisti. Non si deve interromperebruscamente il trattamento con beclometasone dipropionato. Si possonopresentare effetti sistemici con i corticosteroidi inalatori, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Tali effetti si verificano con meno probabilita' rispetto al trattamento coni corticosteroidi orali. I possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densita'minerale ossea, cataratta, glaucoma e, piu' raramente una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono iperattivita' psicomotoria, disturbi del sonno, ansieta', depressione o aggressivita' (particolarmente nei bambini). E' importante, quindi che la dose dei corticosteroidi per inalazione sia la piu' bassa dose possibile con cui viene mantenuto il controllo effettivo dell'asma. Si raccomanda di controllare regolarmente l'altezza dei bambini trattati con corticosteroidi per via inalatoria. Nel caso di crescita rallentata, occorre rivedere la terapia al fine di ridurre, se possibile, la dose del corticosteroide inalatorio fino a raggiungere la minima dose efficace per mantenereil controllo dell'asma. Inoltre, si raccomanda di valutare se indirizzare il paziente ad un pediatra specialista in malattie respiratorie. Si sono verificati casi molto rari di crisi surrenaliche acute in ragazzi esposti a dosi piu' alte di quelle raccomandate (circa 1000 mcg/die) per periodi prolungati (diversi mesi o anni). I sintomi di insufficienza surrenalica inizialmente sono aspecifici ed includono anoressia,dolore addominale, perdita di peso, stanchezza, mal di testa, nausea,vomito; sintomi specifici in caso di trattamento con corticosteroidi inalatori comprendono ipoglicemia con riduzione dello stato di coscienza e/o convulsioni. Situazioni che potrebbero potenzialmente determinare una crisi surrenalica sono: traumi, interventi chirurgici, infezionie rapida riduzione del dosaggio. I pazienti che ricevono dosi elevatedevono essere strettamente valutati e la dose gradualmente ridotta. Il monitoraggio della riserva surrenalica puo' anche essere necessario.La condotta del trattamento nei pazienti gia' sotto corticoterapia sistemica necessita di precauzioni particolari e di una stretta sorveglianza medica, dato che la riattivazione della funzionalita' surrenalica, soppressa dalla prolungata terapia corticosteroidea sistemica, e' lenta. E' in ogni caso necessario che la malattia sia relativamente "stabilizzata" con il trattamento sistemico. Inizialmente il prodotto va somministrato continuando il trattamento sistemico; approssimativamentedopo una settimana questo va progressivamente ridotto controllando ilpaziente ad intervalli regolari (in particolare vanno effettuati periodici esami della funzionalita' cortico-surrenalica) e modificando laposologia a seconda dei risultati ottenuti. Durante i periodi di stress o di grave attacco asmatico i pazienti, sottoposti a tale passaggio,dovranno avere un trattamento supplementare di steroidi sistemici. L'entita' della riduzione deve corrispondere alla dose di mantenimento dello steroide sistemico. La riduzione della dose non deve essere superiore a 1 mg di prednisolone (o equivalente) nei pazienti in trattamento con una dose di mantenimento di 10 mg al giorno, o meno. Riduzioni piu' consistenti possono essere appropriate con dosi di mantenimento piu' alte. Le riduzioni del dosaggio orale devono essere implementate aintervalli non inferiori a una settimana. Alcuni pazienti manifestanomalessere durante la sospensione del trattamento con corticosteroidi sistemici, anche se la loro funzionalita' respiratoria rimane immodificata o addirittura migliora. Occorre incoraggiare questi pazienti a proseguire il trattamento con beclometasone dipropionato per via inalatoria e continuare la sospensione dello steroide sistemico, a meno che non sussistano segni clinici oggettivi di insufficienza surrenale. I pazienti che hanno smesso il trattamento con corticosteroidi orali e chepresentano una disfunzione surrenalica possono avere necessita' di untrattamento supplementare con steroidi sistemici in situazioni di crisi. La sostituzione del trattamento a base di steroidi sistemici con laterapia inalatoria puo' talvolta rendere manifeste allergie quali rinite allergica o eczema, controllati in precedenza con la terapia sistemica. Queste allergie devono essere trattate sintomaticamente con antistaminici e/o preparazioni locali, inclusi gli steroidi per uso locale. Il trattamento con corticosteroidi puo' mascherare alcuni sintomi ditubercolosi polmonare e altre condizioni delle vie respiratorie di origine batteriche, cosi' come infezioni delle vie respiratorie funginee virali. La tubercolosi polmonare puo' anche essere riattivata a seguito della (re)introduzione dei corticosteroidi per via inalatoria. Occorre considerare questo rischio quando la malattia asmatica viene trattata in pazienti affetti da infezioni delle vie respiratorie, nei quali sia l'asma che l'infezione devono essere trattate in modo appropriato. Prestare attenzione nel trattamento di pazienti affetti da anomaliepolmonari quali bronchiectasie e pneumoconiosi, a causa della possibilita' di infezioni micotiche. Risciacquare accuratamente la bocca conacqua dopo l'uso in modo da ridurre la frequenza di infezioni da Candida. Il prodotto contiene piccole quantita' di etanolo (approssimativamente 9 mg per inalazione) e glicerolo. Tali quantita' sono trascurabili e non costituiscono un rischio per i pazienti, alle dosi terapeutiche normalmente utilizzate. Per la presenza di alcool, comunque, il prodotto va utilizzato con cautela in soggetti che soffrono di patologie epatiche, alcoolismo, epilessia, patologie cerebrali.

Interazioni

Il medicinale contiene una piccola quantita' di etanolo. Esiste la teorica possibilita' di un'interazione con disulfiram o metronidazolo, insoggetti particolarmente sensibili in trattamento con tali farmaci.

Effetti Indesiderati

Stima frequenze: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, <1/10), non comune (>=1/1.000, <1/100), molto raro (<=1/10.000) e non nota. Infezioni e infestazioni. Molto comune: candidiasi orale (bocca e gola). Disturbi del sistema immunitario. Non comune: eruzione cutanea, prurito, orticaria, eritema. Non nota: edema oculare, della faccia, delle labbrae della gola. Patologie endocrine. Molto raro: soppressione surrenale. Disturbi psichiatrici. Non nota: iperattivita' psicomotoria,disturbidel sonno, ansia, depressione, aggressivita', disturbi comportamentali (prevalentemente nei bambini). Patologie dell'occhio. Molto raro: cataratta, glaucoma. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.Comune: raucedine, irritazione della gola; molto raro: broncospasmo paradosso, sibili, dispnea, tosse. Patologie gastrointestinali. Molto raro: bocca secca. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Molto raro: ritardo della crescita. Esami diagnostici. Molto raro: diminuzione della densita' ossea. Come con altre terapie inalatorie, dopo somministrazione della dose si puo' verificare broncospasmo paradosso con aumento immediato del respiro ansimante e affannosoe tosse. In questo caso, occorre trattare immediatamente con un broncodilatatore inalatorio ad azione immediata e sospendere immediatamenteil trattamento con beclometasone dipropionato. L'incidenza di candidiasi della bocca e della gola aumenta con dosi superiori a 400 mcg di beclometasone dipropionato al giorno. E' piu' probabile che questa complicazione si sviluppi in pazienti con alti livelli di Candida precipitins nel sangue, indice di una precedente infezione. I pazienti possonotrarre beneficio risciacquando accuratamente la bocca con acqua dopol'inalazione. La candidosi sintomatica puo' essere trattata con terapia antimicotica locale durante il trattamento con beclometasone dipropionato. La raucedine e' reversibile e scompare dopo l'interruzione deltrattamento e/o riposo della voce. Si puo' raccomandare ai pazienti dirisciacquare la bocca con acqua immediatamente dopo l'inalazione. Altri effetti collaterali sistemici sono oltremodo improbabili alle dosiconsigliate;i pazienti vanno comunque tenuti sotto stretto controllo nel corso di trattamenti prolungati, al fine di accertare tempestivamente l'eventuale comparsa di manifestazioni sistemiche (osteoporosi, ulcera peptica, segni di insufficienza corticosurrenale secondaria, qualiipotensione e perdita di peso), al fine di evitare in quest'ultima evenienza gravissimi incidenti da iposurrenalismo acuto.

Gravidanza E Allattamento

Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo. Esistono datiinsufficienti sulla sicurezza di impiego del beclometasone dipropionato o del propellente HFA 134a in gravidanza nella specie umana. La somministrazione del prodotto durante la gravidanza e l'allattamento dovrebbe essere presa in considerazione solo se il beneficio prevedibile per la madre supera i rischi potenziali per il feto. E' ragionevole ritenere che, alle dosi inalatorie impiegate, non vi siano rilevanti livelli di beclometasone nel latte materno. I bambini nati da madri che abbiano ricevuto sostanziali dosi di corticosteroidi per via inalatoriadurante la gravidanza devono essere attentamente osservati per svelareun eventuale iposurrenalismo. Studi sugli effetti del propellente HFA134a sulla funzione riproduttiva e sullo sviluppo embriofetale neglianimali non hanno evidenziato eventi avversi clinicamente rilevanti. E' pertanto improbabile che si verifichino eventi avversi nell'uomo.

Consigli e commenti su Clenil*250mcg Sol Press.Xinal

Domande e risposte su Clenil

Clenil ??????????????????????

Tue, 25 Nov 2008 07:19:31 +0000

non so se conoscete il medicinale clenil per l'aerosol; cmq nel suo foglietto illustrativo c'è scritto che non deve essere usato dagli sportivi perchè rappresenta doping. vorrei sapere per quale motivo si cosa agisce questo medicinale e se può migliorare le prestazioni fisiche in uno sport come il nuoto

Prontinal e clenil insieme...aiuto!!?

Tue, 18 Nov 2014 12:16:23 +0000

Sono stata un'idiota...ho una tosse secca che non passa e ho deciso di pasticciare con le medicine e sperimentare nuove cure..e ho messo insieme nell'aerosol una fialetta di prontinal e una di clenil che più o meno sono la stessa cosa...secondo voi è pericoloso?? Può avere effetti indesiderati?? Grazie a chiunque possa consigliarmi

Clenil per i bambini..?

Thu, 23 Apr 2009 09:31:55 +0000

alessandro da circa 4 giorni ha il raffreddore, e siccome trovo difficile, per non dire impossibile, usare la fisiologica per le pulizie nasali, (si contorce, urla, per sbaglio l'ho anche graffiato -.-') gli faccio l'aerosol con fisiologica appena si addormenta, o anche per farlo addormentare (il rumore dell'aerosol lo rilassa ^-^). Purtroppo ieri sera ha cominciato ad avere broncospasmo che è durato tutta la notte nonostante il broncovaleas, che non gli ha mai fatto effetto neanche le altre volte che l'ho usato. Io sono asmatica e ho notato che gli vengono tutte le cose che avevo io da piccola (so che ai bimbi vengono tante cose ma purtroppo lui ha proprio questa, problemi respiratori da quando aveva 3 mesi, nonostante io cerchi di tutelarlo in ogni modo ha preso da me povero piccino) e il raffreddoe si trasforma sempre in broncospasmo epoi in bronchite. fatto sta che da oggi è sotto antibiotico e la pediatra mi ha detto di continuare a fargli ancora per 2 giorni aerosol e brocovaleas, che però non gli fa niente. Girando un po' per vari siti di medicina ho scoperto che anch il clenil va bene per i bimbi quando hanno broncospasmo, a voi l'han mai fatto usare? Io lo usavo quando non ero incinta, ora non posso.. ma i bambini..? ale ha 15 mesi,posso provare con quello? ovviamente domani sentirò la pediatra, ma vorrei sapere se voi l'avete mai usato per i vostri cuccioli allora va bene anche per quest'età.. e io he pensavo fosse troppo forte. grazie domani mattina chiamo la dottoressa e domando se posso provare con quello, stamattina l'ha visitato veloce in mezzo ad altri 2 bimbi perchè ero senza appuntamento ma lei è stupenda e lo guarda sempre conocendo i problemi che ha, e mi è passato di mente. il broncovaleas è quasi finito e domani dovrei andarlo a prendere ma avendo a casa altre cose forse mi darà il via con quelle, vediamo. spero sempre che stia meglio da solo senza medicine ma purtroppo non è mai così grazie diana, ogni esperienza è valida. Purtroppo quando è sveglio è impossibile toccarlo, quand'era piccolo era facilissimo fargli l'aerosol ma ora ogni tentativo è inutile, perchè è molto vivace e insofferente come molti bimbi del resto a quest'età. Lo faccio addormentare in braccio a me, gli apro la bocca e o con il boccaglio o con la mascherina così sta fermissimo e lo fa e mamma non si snerva ^-^ Spero proprio non gli venga l'asma come la mamma sono preoccupata per questo. Ti faccio gli auguri per Beatrice, speriamo che anche lei non stia più così male perchè è proprio brutto vedere i nostri piccini star male così, quando gli viene broncospasmo mi metto le mani sui capelli perchè so cosa vuol dire avere metà o anche meno di respiro e avere la sensazione di soffocare. e purtroppo non dura mai poco domattina vedo se mi danno il broncovaleas anche senza ricetta, una volta l'han fatto non mi ricordo se con clenil o fluibron, quello che danno solo con la ricetta. anche se sono sempre medicine e dovrbbero evitarle certe cose.. fanno così poi quando vedono me con il pancione non mi danno neanche la tachipirina.. purtroppo è successo anche questo in una farmacia, avevo un mal di testa atroce da 2 giorni e quando mi sono decisa di prendere la tachipirina si sono rifiutati di darmela.. ridicoli vedo che ogi pediatra usa medicinali e dosi differenti.. il breva non l'ho mai sentito è tipo ventolin?

Aiuto clenil per areosol !!!?

Thu, 17 Nov 2011 05:33:38 +0000

a parte ai flaconcini clenil, nel nebulizzatore servono anche delle gocce??? e quali??? cmq sia devo curare un utite acuta!.. e grazie... ;)

Un soggetto asmatico può prendere tranquillamente fluibron + clenil?

Sat, 10 Mar 2012 08:19:22 +0000

Ho 20 anni e ho da sempre asma bronchiale. Purtroppo in questi giorni ho la febbre, con molto catarro e naso chiuso. La mia paura è che possa venirmi una tosse forte..dato che sono asmatica, basta 2 colpi di tosse grassa a farmi perdere il respiro :(!! Il dott mi ha prescritto fluibron + clenil per areosol (2 ml fiala)..solo che nel foglietto illustrativo c'è scritto che deve essere somministrato con cautela..nei soggetti asmatici,e che bisogna ricorrere ad uno spasmolitico bronchiale prima dell inalazione..! Cioè? Posso stare tranquilla?

Aerosol con il clenil...?

Fri, 05 Aug 2011 15:09:52 +0000

il medico mi ha detto di fare al mio piccolo (14mesi)l'areosol con il clenil, gliel'ho già fatto quest'inverno, ma non ricodro le dosi di clenil e di fisiologia... chi mi da una mano... grazie

Open Question: Aiuto aerosol...devo dargli clenil e fisiologica..ma la fisiologica la metto tutta?

Wed, 04 Mar 2009 13:42:36 +0000

il pediatra non ha chiarito..e poi il piccolo ora fa un sacco di strilla..non c'è verso...lo fa senza mascherina.se gli avvicino solo il boccaglio nel nasino?datemi consigli..sono..come sempre in panico..voi direte :per così poco?..e si-è perchè ha molta tosse e devo trovare il modo di farglielo tre volte al giorno..è un casino...ha sempre la tosse...prima lo faceva davanti ai cartoni senza problemi..ora è un dramma...e non sta fermo...consigli...scusate lei..scusa ma volevi solo i due punti per la risposta...e sappi che qui ci sono mamme molto più esperte di mille pediatri...e poi tu allora perchè sei qui?immagino non per chiedere consigli..magari per darli? ha quasi sette mesi....vi ringrazio tutti per i preziosi consigli...

Clenil per aerosol in gravidanza?

Fri, 06 May 2011 09:15:13 +0000

Ciao a tutti, è da una settimana che ho il naso sempre chiuso e sta mattina(dopo che non ce la facevo più) ho tel al Tel Rosso perchè non sono riuscita a contattare il mio gine e mi hanno detto di fare il clenil 2 volte al giorno(io sono alla 12 sett)...io sono rimasta perchè pensavo che il clenil fosse forte per essere assunto in gravidanza ma mi hanno rassicurato che per via aerosol si può fare...c'è qualcuna che lo ha fatto? così sono più tranquilla..e ne avete fatto 2 fiale al di?? non sono troppe? o è meglio 1 al giorno???

Clenil aerosol: come si prende?? lo devo prendere per la prima volta e non so come?

Tue, 03 Feb 2015 23:14:13 +0000

devo prendere le gocce cosi? o con l'acqua oppure c'è qualche altro modo? scusate l'ignoranza ma non so proprio come si fa...

Il clenil preso per via inalatoria può gonfiare?

Mon, 03 Jan 2011 12:11:46 +0000

Il medico mi ha prescritto 2 fiale di clenil ( insieme al fluibron) da prendere per via inalatoria. Potrebbe causare ritenzione idrica?