Chemicetina*3 Ov 500mg OVULI

Chemicetina*3 Ov 500mg Principio attivo: CLORAMFENICOLO
Forma: OVULI
Fornitore: FINDERM FARMACEUTICI SRL *
Conservazione: NON SUPERIORE A +25 GRADI
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Cerca nella cartina dove trovare questo prodotto

Foglietto illustrativo Chemicetina*3 Ov 500mg

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
.
.


DENOMINAZIONE
CHEMICETINA
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antimicrobici ed antisettici ginecologici.
PRINCIPI ATTIVI
Un ovulo contiene: cloramfenicolo.
ECCIPIENTI
Polietilenglicole 400, Polietilenglicole 1500, Polietilenglicole 6000.
INDICAZIONI
Infezioni ginecologiche sostenute da microrganismi sensibili al cloramfenicolo anche quando si tratti di flora batterica mista: vaginiti, cerviciti, cervico-endometriti.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Il cloramfenicolo e' controindicato nei pazienti con precedenti di ipersensibilita' al farmaco o di insufficienza midollare.
POSOLOGIA
1 ovulo una volta al giorno, al momento di coricarsi per circa 10 giorni.
CONSERVAZIONE
Non conservare al di sopra di 25 gradi C. Conservare in luogo asciutto.
AVVERTENZE
E' consigliabile non usare il cloramfenicolo nella chemioprofilassi onella terapia di infezioni banali. Limitare la somministrazione dell'antibiotico al periodo strettamente necessario, possibilmente non oltre2 settimane. Nel corso del trattamento e' opportuno eseguire esami ematici mirati per mettere in luce le prime alterazioni che possono segnalare una depressione del midollo osseo. La somministrazione di cloramfenicolo, a dosi elevate e per terapie prolungate e ripetute, puo' infatti indurre l'insorgenza di una grave sindrome di anemia aplastica, rilevabile anche dopo settimane o mesi dalla sospensione del trattamento. E' possibile anche un abbassamento del tasso di protrombina per inibizione della flora batterica intestinale produttrice della vitamina K1. L'uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione: interrompere il trattamento ed adottare una terapia idonea. Sono stati descritti rari casi di ipoplasia midollare: il prodotto va usato per brevi periodi salvo esplicita indicazione. Nei pazienti con compromissione della crasi ematica, il cloramfenicolo va impiegato con notevole cautela: in ogni caso, nelle terapie prolungate o ripetute, sorvegliare frequentemente la crasi ematica, interrompendo immediatamente il trattamento se i leucociti diminuiscono al di sotto di 4000 per mm^3 e i granulociti del 40%; e' peraltro possibile la comparsa di complicanze tardive. Nei pazienti con insufficienza epatica o renale la posologia vaadeguata caso per caso. Il trattamento puo' dare luogo a superinfezioni da agenti batterici insensibili o da miceti.
INTERAZIONI
Evitare, per misura preucazionale, la contemporanea somministrazione di farmaci che si sospetta possano provocare depressione midollare. Sono sconsigliate le associazioni con: alcool, anticoagulanti orali. Se non e' possibile evitare l'associazione, controllare piu' frequentemente il tasso di protrombina e modificare adeguatamente la posologia dell'anticoagulante fino a 8 giorni dalla sospensione del trattamento concloramfenicolo. Difenilidantoina o fenobarbital (rischio di sovradosaggio): se non e' possibile evitare l'associazione, effettuare una stretta sorveglianza clinica con dosaggio dei livelli di difenilidantoina ematici e conseguente adattamento della posologia durante e dopo l'interruzione di cloramfenicolo. Sulfamidici ipoglicemizzanti (tolbutamidee farmaci simili): per evitare il pericolo di ipoglicemia adattare laposologia dell'ipoglicemizzante sia durante il trattamento con cloramfenicolo che dopo la sua sospensione.
EFFETTI INDESIDERATI
In corso di trattamento con cloramfenicolo possono manifestarsi alcunidei seguenti effetti collaterali: discrasie ematiche dovute a depressione del midollo osseo; sono stati descritti casi di trombocitopenia,agranulocitosi, anemia ipoplastica o aplastica. Si tratta generalmentedi manifestazioni in rapporto alla dose e reversibili alla sospensione del trattamento; tuttavia, in rarissimi casi, tali manifestazioni possono presentarsi senza relazione ai dosaggi ed avere carattere irreversibile. Raramente possono comparire nausea, vomito, glossite, stomatite, diarrea, enterocolite. Rarissimi casi di neurite, ottica o periferica, sono stati riportati in pazienti trattati per lungo tempo a dosielevate. E' possibile l'insorgenza di febbre, eruzioni cutanee, fenomeni anatilattici. Nei prematuri e nei neonati e' stata descritta questasindrome che si manifesta con distensione addominale e cianosi pallida progressiva e che puo' evolvere anche con gravi disfunzioni cardiocircolatorie ed exitus.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita'. Al termine della gravidanza e durante il parto usare cautela in quanto l'antibiotico supera la barriera placentare e puo' talvolta esercitare effetti tossici sul feto. Particolari precauzioni devono essere adottate durante l'allattamento tenendo presente la possibilita' di effetti tossici sul lattante.

Consigli e commenti su Chemicetina*3 Ov 500mg

Domande e risposte su: Chemicetina powered by Yahoo Answer
Tue, 07 Dec 2010 19:52:55 GMT
l ho fatto 3 gg fa e mi fa un pokino male ed è un po rossiccio,ditemi se lo posso mettere o nn va bene grazie
Tue, 08 Jun 2010 14:26:20 GMT
Ok spiego meglio il perchè del mio dubbio: Il mio medico di famiglia è un oculista, ma purtroppo ha preso la specializzazione sotto il militare circa 50 anni fa. Ora, mi cura da quando sono nato e non ha mai azzeccato una diagnosi. Sono sempre dovuto andare da altri per avere informazioni veritiere, un giorno mi sono presentato lì con i polmoni pieni di catarro e lui non ne percepiva la presenza fin quando non gliene ho sputata una noce sul lettino. Tanto per farvi capire che razza di mongoloide è. Dunque, lui mi ha prescritto una crema non cortisonica, che sto mettendo da 3 giorni, e i risultati sono nulli. Così sono andato in farmacia e la farmacista mi ha dato il cortisonchemicetina, che ho appena messo. Ora, leggendo il foglietto illustrativo c'è scritto che non va bene per l'orzaiolo, ma allo stesso tempo mille altre fonti sul web mi dicono che è perfetto e lo fa passare al volo. C'è qualcuno che sa dirmi SI o NO, MOTIVANDO?! Grazie.
Mon, 25 Jan 2010 20:17:28 GMT
ciao a tutti la mia amica ha un forte prudito nelle parti intime puo usare cortison chemicetina? e cmq lei prende la pillola fa qualke effetto se dovrebbe usarla (visto k è un antibiotico)?
Tue, 05 Jan 2010 11:18:16 GMT
ho un forte pruprito intimo posso usare cortison chemicetina??
Mon, 20 Jul 2009 10:19:58 GMT
ciao a tutti e da circa 9mesi che assumo la pillola ginoden e nella pausa ho messo nel piede un pò di cortison chemicetina solo una volta circa 3/4giorni fa e mi chiedevo se oggi k devo iniziare il nuovo blister avrà effetti sulla pillola perchè ho perso il foglio illustrativo ma mi sembra sia un'antibiotico?....................................risp
Fri, 16 Jan 2009 19:32:50 GMT
il vet me lo ha prescritto per la lacrimazione dell'occhietto del mio coniglietto ma io nn riesco mai a fidarmi ciecamente. ho sempre paura che possa fargli male.
Sun, 28 Dec 2008 22:10:28 GMT
Ho un'allergia sopra e sotto gli occhi a causa di salviettine per togliere il trucco... mi hanno detto di mettere nella zona dell'occhio la cortison_chemicetina...ora io l'ho messa per circa un'ora e vedo che il rossore e i puntini sono passati e ho levato il prodotto...ma lo potevo togliere oppure lo dovevo lasciare per tutta la notte? io l'ho tolto poichè era troppo oleoso e una sostanza del genere non si asciughi maiii..vi prego aiutatemiiiiiii grazie mille
Sat, 06 Dec 2008 08:29:03 GMT
Ciao ieri ho fatto il pircing al labbro inferiore...mi hanno detto di mettere l auromicina ma in casa ho solo Cortison-Chemicetina.....Posso usarla oppure è pericoloso???Ho il labbro gonfissimo...:( RISPONDETE IN TANTIIIIIIIIIIIII!!!

Cerca nelle nostre farmacie