Bupisen C/Adr.*10f 10ml 5mg/Ml Preparazione Iniettabile

Principio attivo: Bupivacaina Cloridrato/Adrenalina Bitartrato

Forma: Preparazione Iniettabile

Fornitore: Galenica Senese Srl

Conservazione: NON SUPERIORE A +25 GRADI

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: SCATOLA

Prodotto In Commercio

Bupisen C/Adr.*10f 10ml 5mg/Ml

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Categoria Farmacoterapeutica

Anestetici locali di tipo amidico (bupivacaina).

Indicazioni

Puo' essere utilizzato in ogni tipo di anestesia periferica: infiltrazione locale, tronculare, loco-regionale, blocco simpatico, blocco endovenoso retrogrado e blocco endoarterioso (limitatamente alla forma senza adrenalina), peridurale sacrale, spinale subaracnoidea. E' quindi indicato in tutti gli interventi della chirurgia generale, d'urgenza, ortopedica, oculistica, otorinolaringoiatrica, stomatologica, ostetrico-ginecologica, dermatologica, sia impiegata da sola che associata a narcosi.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' verso i componenti del prodotto o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico in particolare verso gli anestetici dello stesso gruppo (tipo amidico). Il prodotto e' inoltre controindicato nell'anestesia intravenosa regionale (Bier Block). Bupisen con adrenalina, per il suo contenuto di vasocostrittore, e'controindicato nei cardiopatici, nelle gravi arteriopatie, negli ipertesi, nei soggetti con manifestazioni ishemiche di qualsiasi tipo o con emicrania essenziale, nei nefropatici, negli ipertiroidei, nei diabetici. Il prodotto e' controindicato nei casi di gravidanza accertata opresunta.

Posologia

E' solitamente usata in dosaggi minimi, variabili secondo le indicazioni, da 2-3 mg a 100-150 mg, come indicato orientativamente. TIPO DI ANESTESIA: Blocco trigemino. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 1-5 ml; 2,5-12,5 mg. Conc. mg/ml: 5; Dosaggio: 0,5-4 ml; 2,5-20 mg. Blocco plesso branchiale. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 20-40 ml; 50-100 mg. Conc. mg/ml:5; Dosaggio: 10-30 ml; 50-150 mg. Blocco ganglio stellato. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 10-20 ml; 25-50 mg. Blocco intercostale. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 4-8 ml; 10-20 mg. Conc. mg/ml: 5; Dosaggio: 3-5 ml; 15-25 mg. La dose e' per ogni spazio intercostale. Peridurale. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 30-40 ml; 75-100 mg. Conc. mg/ml: 5; Dosaggio: 10-20 ml; 50-100 mg. Peridurale continua. Conc. mg/ml: 2,5. Si inizia con10 ml poi 3-5-8 ml ogni 4-6 ore, a seconda dei segmenti da anestetizzare e dell'eta' del paziente. Blocco sacrale. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 15-40 ml; 37,5-100 mg. Conc. mg/ml: 5; Dosaggio: 15-20 ml; 75-100mg. Blocco splancnico. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 10-40 ml; 25-100 mg. Blocco simpatico lombare. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 10-40 ml; 25-100 mg. Blocco pelvico. Conc. mg/ml: 5; Dosaggio: 20-30 ml; 100-150 mg.Spinale subaracnoidea. Conc. mg/ml: 10; Dosaggio: 2 ml; 20 mg. ATTENZIONE: non contenendo eccipienti parasettici, le fiale e le siringhe vanno utilizzate per una sola somministrazione. Eventuali rimanenze andranno scartate. E' consigliabile che il dosaggio massimo per un adultoe per singola somministrazione non superi i 150 mg, corrispondenti a 30 ml della soluzione da 5 mg/ml e a 60 ml della soluzione da 2,5 mg/ml. Piu' in generale, la dose di sicurezza che e' bene non superare, sianegli adulti che nei bambini, e' di 2 mg/kg per singola somministrazione. Nella terapia antalgica protratta si impiegano di solito dosi chevanno da 0,25 a 1 mg/kg di peso corporeo; la somministrazione puo' essere ripetuta 2-3 volte nelle 24 ore.

Interazioni

Non sono note eventuali interazioni con altri farmaci.

Effetti Indesiderati

Si possono avere reazioni tossiche e reazioni allergiche. Fra le primevengono riferiti fenomeni di stimolazione nervosa centrale con eccitazione, tremore, disorientamento, vertigini, midriasi, aumento del metabolismo e della temperatura corporea e, per dosi molto elevate, trismae convulsioni; se e' interessato il midollo allungato, si ha compartecipazione dei centri cardiovascolare, respiratorio ed emetico con sudorazione, aritmie, ipertensione, tachipnea, broncodilatazione, nausea evomito. Effetti di tipo periferico possono interessare l'apparato cardiovascolare con bradicardia e vasodilatazione. Le reazioni allergichesi verificano per lo piu' in soggetti ipersensibili, ma vengono riferiti molti casi con assenza di ipersensibilita' individuale all'anamnesi. Le manifestazioni a carattere locale comprendono eruzioni cutanee di tipo vario, orticaria, prurito; quelle a carattere generale, broncospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico. Il vasocostrittore, per la sua azione sul circolo, puo' determinare effetti abnormi di vario tipo specialmente nei soggetti cardiopatici: asma, sudorazione, ambascia respiratoria, aritmie cardiache,ipertensione (particolarmente grave nei soggetti gia' ipertesi e negliipertiroidei), cefalea acuta, fotofobia, dolore retrosternale e faringeo, vomito. La posologia totale deve essere corretta in relazione alle condizioni generali, all'eta' ed ai dati anamnestici di rilievo delpaziente. Qualora si pratichino infiltrazioni per anestesia locale inzone sprovviste di possibilita' di circolo collaterale (dita, radice del pene, ecc.) e' norma cautelativa usare l'anestetico senza vasocostrittore per evitare necrosi ischemica. Il peso specifico del prodotto 2,5 mg/ml e 5 mg/ ml con e senza adrenalina e' rispettivamente di 1,006a 20C e di 0,997 a 37C. Contiene sodio metabisolfito; tale sostanza puo' provocare, in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici,reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi. Il prodotto deve essere usato con assoluta cautela in soggetti in corso di trattamento con farmaci IMAO o antidepressivi triciclici. Prima dell'uso, ci sideve accertare dello stato delle condizioni circolatorie dei soggettida trattare. Occorre evitare qualsiasi sovradosaggio di anestetico enon somministrare mai due dosi massime di quest'ultimo senza che sia trascorso un intervallo di almeno 24 ore. E' necessario comunque usarele dosi e le concentrazioni piu' basse che possano consentire di ottenere l'effetto desiderato. La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela, in piccole dosi, dopo 10 secondi circa da una preventiva aspirazione. Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate, e' consigliabile lasciar trascorrere circa 2 minuti primadi procedere al blocco loco-regionale vero e proprio. Il paziente deve essere mantenuto sotto accurato controllo sospendendo immediatamentela somministrazione al primo segno di allarme (per esempio, modificazioni del sensorio). E' necessario avere la disponibilita' immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al trattamentodi emergenza, poiche' in rari casi sono stati riferiti, a seguito dell'uso degli anestetici locali, reazioni gravi, talora ad esito infausto, anche in assenza di ipersensibilita' individuale all'anamnesi.