Bromazepam Doc*20cpr 1,5mg COMPRESSE

Bromazepam Doc*20cpr 1,5mg Principio attivo: BROMAZEPAM
Forma: COMPRESSE
Fornitore: DOC GENERICI SRL *
Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi: FARMACI PRECONFEZIONATI PRODOTTI INDUSTRIALMENTE - GENERICI
Categoria merceologica: FARMACO GENERICO

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Foglietto illustrativo Bromazepam Doc*20cpr 1,5mg

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
BROMAZEPAM DOC GENERICI
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Derivati benzodiazepinici.
PRINCIPI ATTIVI
Bromazepam.
ECCIPIENTI
Una compressa da 1,5 mg contiene: cellulosa microgranulare, lattosio,talco, magnesio stearato. Una compressa da 3 mg contiene: cellulosa microgranulare, lattosio, talco, magnesio stearato, E172. Un ml di gocceorali soluzione contiene: saccarina, disodio edetato, aromi misti difrutta, acqua depurata, glicole propilenico q.b. a 1 ml.
INDICAZIONI
Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa. Insonnia. Le benzodiazepine sono indicatesoltanto quando il disturbo e' grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Miastenia gravis. Ipersensibilita' alle benzodiazepine. Ipersensibilita' al bromazepam o a uno qualsiasi degli eccipienti. grave insufficienza respiratoria. grave insufficienza epatica. Sindrome da apnea notturna. Primo trimestre di gravidanza, allattamento.
POSOLOGIA
La posologia va regolata caso per caso. La dose media varia da 1,5 a 3mg, 2-3 volte al giorno (1-2 compresse da 1,5 mg 2-3 volte al di' oppure 1 compressa da 3 mg 2-3 volte al di', oppure 15-30 gocce 2-3 volteal di'). Nel trattamento di pazienti anziani o pazienti con ridotta funzionalita' epatica: la posologia deve essere attentamente stabilitavalutando una eventuale riduzione dei dosaggi. Ansia: il trattamento dovrebbe essere il piu' breve possibile. Il paziente dovrebbe essere rivalutato regolarmente e la necessita' di un trattamento continuato dovrebbe essere valutata attentamente. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non dovrebbe superare le 8-12 settimane compreso ilperiodo di sospensione graduale. In determinati casi, puo' essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, cio' non deve avvenire senza una rivalutazione della condizione del paziente. Insonnia: il trattamento dovrebbe essere il piu' breve possibile. La durata del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a due settimane, fino ad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, puo' essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in talcaso, cio' non dovrebbe avvenire senza una rivalutazione della condizione del paziente. Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la doseconsigliata piu' bassa. La dose massima non dovrebbe essere superata.
CONSERVAZIONE
Nessuna speciale precauzione per la conservazione.
AVVERTENZE
Una certa perdita di efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine puo' svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane. L'usodi benzodiazepine puo' condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Una volta che la dipendenza fisica si e' sviluppata, il termine brusco del trattamento sara' accompagnato dai sintomi da astinenza. Questi possono consistere in cefalea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilita'. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremita', ipersensibilita' alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o scosse epilettiche. All'interruzione del trattamento puo' presentarsi una sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine ricorrono in forma aggravata. Puo' essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamentidi umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno: si suggerisce dieffettuare una diminuzione graduale del dosaggio. La durata del trattamento dovrebbe essere la piu' breve possibile a seconda dell'indicazione, ma non dovrebbe superare le quattro settimane per l'insonnia ed otto-dodici settimane nel caso dell'ansia, compreso un periodo di sospensione graduale. L'estensione della terapia oltre questi periodi non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della situazione clinica. Puo' essere utile informare il paziente che il trattamento sara' di durata limitata e spiegare precisamente come il dosaggio deve essere diminuitoprogressivamente. Inoltre e' importante che il paziente sia informatodella possibilita' di fenomeni di rimbalzo. Nel caso di benzodiazepinecon una durata breve di azione, i sintomi da astinenza possono diventare manifesti all'interno dell'intervallo di somministrazione tra unadose e l'altra. Quando si usano benzodiazepine con una lunga durata diazione, e' importante avvisare il paziente che e' sconsigliabile il cambiamento improvviso con una benzodiazepina con una durata di azionebreve, poiche' possono presentarsi sintomi da astinenza. Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda: per ridurre il rischio ci sidovrebbe accertare che i pazienti possano avere un sonno ininterrottodi 7-8 ore. Quando si usano benzodiazepine e' noto che possano accadere reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento: sospendere il medicinale. Le benzodiazepine non dovrebbero essere date ai bambini senza valutazione attenta dell'effettivanecessita' del trattamento; la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile. Gli anziani dovrebbero assumere una dose ridotta.Egualmente, una dose piu' bassa e' suggerita per i pazienti con insufficienza respiratoria cronica a causa del rischio di depressione respiratoria. Le benzodiazepine non sono indicate nei pazienti con grave insufficienza epatica in quanto possono precipitare l'encefalopatia. Lebenzodiazepine non sono consigliate per il trattamento primario dellamalattia psicotica. Le benzodiazepine non dovrebbero essere usate da sole per trattare la depressione o l'ansia connessa con la depressione.Le benzodiazepine dovrebbero essere usate con attenzione estrema in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool. Le compresse contengono lattosio.
INTERAZIONI
L'assunzione concomitante con alcool va evitata. L'effetto sedativo puo' essere aumentato quando il medicinale e' assunto congiuntamente adalcool. Cio' influenza negativamente la capacita' di guidare o di usare macchinari. Associazione con i deprimenti del SNC: l'effetto depressivo centrale puo' essere accresciuto nei casi di uso concomitante conantipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi. Nel caso degli analgesici narcotici puo' avvenire aumentodell'euforia conducendo ad un aumento della dipendenza psichica. Composti che inibiscono determinati enzimi epatici possono aumentare l'attivita' delle benzodiazepine. In grado inferiore, questo si applica anche alle benzodiazepine che sono metabolizzate soltanto per coniugazione.
EFFETTI INDESIDERATI
Sonnolenza, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, confusione, affaticamento, cefalea, vertigini, diminuzione del tono muscolare, atassia, visione doppia. Questi fenomeni si presentano principalmente all'inizio della terapia e solitamente scompaiono con le successive somministrazioni. Sono state segnalate occasionalmente: disturbigastrointestinali, cambiamenti nella libido e reazioni a carico dellacute. Amnesia anterograda puo' avvenire anche ai dosaggi terapeutici.Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento. Durante l'uso di benzodiazepine puo' essere smascherato unostato depressivo preesistente. Le benzodiazepine o i composti benzodiazepinosimili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. L'uso di benzodiazepine puo' condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia puo' provocarefenomeni di rimbalzo o da astinenza. Puo' verificarsi dipendenza psichica. E' stato segnalato abuso di benzodiazepine.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Il farmaco e' controindicato in gravidanza. Se, per gravi motivi, il prodotto e' somministrato durante l'ultimo periodo di gravidanza, o durante il travaglio alle dosi elevate, possono verificarsi effetti sul neonato quali ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria dovuti all'azione farmacologica del farmaco. Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possonopresentare un certo rischio per sviluppare i sintomi da astinenza nelperiodo postnatale. Poiche' le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, esse non dovrebbero essere somministrate alle madri che allattano al seno.

Consigli e commenti su Bromazepam Doc*20cpr 1,5mg

Domande e risposte su: Bromazepam powered by Yahoo Answer
Thu, 14 Oct 2010 17:34:29 GMT
Nell'alcol anziché nell'acqua, ne altera l' effetto.. in che modo? Aumenta l' effetto rilassante oppure rischio di stare solo male? Grazie, su Wiki ci sapevo andare anch'io.. Non ho chiesto se è pericoloso, è OVVIO che associare psicofarmaci ad alcolici è POTENZIALMENTE pericoloso. Io però voglio sapere se -con questa metodologia di assunzione- posso aumentare gli effetti ansiolitici del farmaco evitando quelli collaterali, o almeno la maggior parte. (Precisando che : sono gocce e la posologia è quella prescritta dal medico, percui è sicuro che non rischio l'OVERDOSE). Se mi avessi chiesto dettagli, li avrei aggiunti senza problema. Ma assodato che sei completamente ignorante, fai un favore a tutta la Community : EVITA DI RISPONDERE.. a queste domande "stupide".
Tue, 22 Jun 2010 02:11:37 GMT
Nonostante nei abbia preso 30 goccine (lexotan nome commerciale di bromazepam) non riesco pià a dormire... ne a sorridere... e vado avanti così da due giorni.. col sonno... col sorriso penso di avere dimenticato come si fa d aun bel po'.. cosa posso fare?
Fri, 22 Jan 2010 22:05:22 GMT
ciao a tutti! 1 mese fa ho preso il bromazepam su prescrizione del medico e mi disse "prendilo al bisogno" cioe senza una cura tipo 5 gocce al giorno ecc ecc le dovevo prendere quando mi sentivo agitato... iniziai con 10 gocce e dopo un po iniziai a dormire dopodiche presi queste gocce per altri 4 - 5 giorni di seguito.... sulle 5-7 gocce alla sera.... poi smisi e ne ripresi 7 1 settimana dopo di sera....e non le presi piu fino ad ora.... la domanda è dovevo scalarle??? io dopo l ultima volta che le ho prese ho lasciato tutto cosi cioe non ho scalato niente ho preso le ultime 7 gocce e basta.... puo avermi fatto qualcosa....? e sopratutto mi sono sentito peggiorare piu stanco piu "sedato" ecc ecc ma la cosa strana è che nonostante tutto doveva passare come di normale sembra che quella trnaquillita e mancanze di energie che mi ha dato perdura cioe tipo che sempre in modo molto piu lieve pero mi sento tipo tranquillizzato in male.... è normale?? GRAZIE PER LE RISPOSTE ;) gracias mille :D comunque quello che volevo sapere appunto era se questi cavolo de sintomi di mancanza di energia e troppa tranquillita passano pero 8 12 settimane fa paura O.O ciao
Thu, 28 Aug 2008 18:47:54 GMT
......qual è stato il vostro massimo numero di gocce in un giorno?e perchè così tante? sinceri.
Sat, 14 Jun 2008 08:33:15 GMT
Per chi ha assunto, o assume ansiolitici a base di bromazepam (2,5 mg). Al di la' di cio' che riporta il foglietto illustrativo, quali sono gli effetti collaterali che avere provato voi? Io per ora, nessuno. Il mio dosaggio e' 5 gocce 2 volte al giorno.
Sat, 07 Jun 2008 15:49:34 GMT
vorrei sapere se. avendo terminato le mie pasticche di alprazolam, posso usare le gocce di bromazepam
Sat, 06 Oct 2007 11:16:30 GMT
Vorrei sapere se qualcuno di voi sa dirmi se l'uso saltuario di bromazepam (il principio attivo del lexodan.. gocce calmanti) può interferire con l'efficacia della pillola.... Evitate risposte inutili..... grazie!!!

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