Ansiolin*Os Gtt 30ml 0,5% GOCCE OS/LIQUIDO OS

Ansiolin*Os Gtt 30ml 0,5% Principio attivo: DIAZEPAM
Forma: GOCCE OS/LIQUIDO OS
Fornitore: ALMIRALL SPA *
Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi: SPECIALITA' MEDICINALI CON PRESCRIZIONE MEDICA
Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Cerca nella cartina dove trovare questo prodotto

Foglietto illustrativo Ansiolin*Os Gtt 30ml 0,5%

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
.
.


DENOMINAZIONE
ANSIOLIN
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Psicolettici, ansiolitici, Derivati benzodiazepinici.
PRINCIPI ATTIVI
Compresse rivestite con film: diazepam 5 mg. Gocce orali, soluzione: 100 ml di soluzione contengono 0,500 g di diazepam 0,500 g.
ECCIPIENTI
Compresse rivestite con film: lattosio, amido di mais, magnesio stearato, metilidrossipropilcellulosa, glucosio anidro, propilenglicole, polietilenglicole 400. Gocce orali, soluzione: alcool; glicole propilenico, ammonio glicirrizinato, saccarina, sodio idrossido, aroma wild cherry, acqua depurata.
INDICAZIONI
Ansia, tensione e altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa, insonnia. Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo e' grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Miastenia grave. Ipersensibilita' alle benzodiazepine. Grave insufficienza respiratoria. Grave insufficienza epatica. Sindrome da apnea notturna.
POSOLOGIA
Compresse rivestite con film. Adulti: da 1 a 3 compresse al di', o piu' secondo il giudizio del Medico. Gocce orali, soluzione. Adulti: 20 gocce, 1-3 volte al di', o piu', secondo il giudizio del Medico. Bambini sino a 3 anni: 4-24 gocce, pari a 1-6 mg di diazepam, al di'; bambini da 4 a 14 anni: 16-48 gocce, pari a 4-12 mg di diazepam, al di'. Legocce possono essere diluite in una piccola quantita' di liquido. Neltrattamento di pazienti anziani, la posologia deve essere attentamentestabilita dal Medico che dovra' valutare una eventuale riduzione deidosaggi sopraindicati. Ansia, tensione e altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa: il trattamento dovrebbe essere il piu' breve possibile. Il paziente dovrebbe essere rivalutato regolarmente e la necessita' di un trattamento continuato dovrebbe essere valutata attentamente, particolarmente se il paziente e' senza sintomi. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non dovrebbe superare le 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensionegraduale. In determinati casi, puo' essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, cio' non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Insonnia: il trattamento dovrebbe essere il piu' breve possibile. La durata del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a due settimane, finoad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensionegraduale. In determinati casi, puo' essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in caso affermativo, non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose piu' bassa. La dose massima non dovrebbe essere superata. Nel trattamento dell'insonnia il farmaco dovrebbe essere assunto appena prima di andare a letto. Il paziente dovrebbe essere controllato regolarmente all'inizio del trattamentoper diminuire, se necessario, la dose o la frequenza dell'assunzione per prevenire l'iperdosaggio dovuto all'accumulo.
CONSERVAZIONE
Conservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.
AVVERTENZE
L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del Medico ad evitare inattesi effetti indesiderabili da interazione. Opportune precauzioni d'impiego Se associato a farmaci ad attivita' centrale, quali neurolettici, tranquillanti, antidepressivi, ipnotici, analgesici ed anestetici, il medicinale puo' rafforzarne l'azione sedativa; tale potenziamento e' talvolta utilizzabile a scopo terapeutico. Soggetti predisposti, se trattati con diazepam a dosi elevate e per periodi prolungati, possono presentare dipendenza, cosi' come avviene con altri farmaci ad attivita' ipnotica, sedativa ed atarassica. In caso di trattamento prolungato, e' consigliabile procedere a controlli del quadro ematico e della funzionalita' epatica. Una certa perdita di efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine puo' svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane. L'uso di benzodiazepine puo' condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso e' maggiore in pazienti con una storiadi abuso di droga o alcool. Una volta che la dipendenza fisica si e' sviluppata, il termine brusco del trattamento sara' accompagnato dai sintomi da astinenza. Questi possono consistere in cefalea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione ed irritabilita'. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremita', ipersensibilita' alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o scosse epilettiche. Insonnia ed ansia di rimbalzo: all'interruzione del trattamento puo' presentarsi una sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine ricorrono in forma aggravata. Puo' essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. Poiche' il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo e' maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si suggerisce di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio. Durata del trattamento La durata del trattamento dovrebbe essere la piu' breve possibile a seconda dell'indicazione, ma non dovrebbe superare le quattrosettimane per l'insonnia e otto-dodici settimane nel caso dell'ansia,compreso un periodo di sospensione graduale. L'estensione della terapia oltre questi periodi non dovrebbe avvenire senza rivalutazione dellasituazione clinica. Puo' essere utile informare il paziente quando iltrattamento e' iniziato che esso sara' di durata limitata e spiegareprecisamente come il dosaggio deve essere diminuito progressivamente.Inoltre e' importante che il paziente sia informato della possibilita'di fenomeni di rimbalzo, minimizzando quindi l'ansia riguardo a talisintomi se dovessero accadere alla sospensione del medicinale. Ci sonoelementi per prevedere che, nel caso di benzodiazepine con una duratabreve di azione, i sintomi da astinenza possono diventare manifesti all'interno dell'intervallo di somministrazione tra una dose e l'altra,particolarmente per dosaggi elevati. Quando si usano benzodiazepine con una lunga durata d'azione, e' importante avvisare il paziente che e' sconsigliabile il cambiamento improvviso con una benzodiazepina conuna durata di azione breve, poiche' possono presentarsi sintomi da astinenza. Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda. Cio' accade piu' spesso parecchie ore dopo l'ingestione del farmaco e, quindi, per ridurre il rischio ci si dovrebbe accertare che i pazienti possano avere un sonno ininterrotto di 7-8 ore (vedere effetti indesiderati). Reazioni psichiatriche e paradosse Quando si usano benzodiazepine e' noto che possano accadere reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Se cio' dovesse avvenire, l'uso del medicinale dovrebbe essere sospeso. Le benzodiazepine non dovrebbero essere somministrate ai bambini senza valutazione attenta dell'effettiva necessita' del trattamento; la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile. Gli anziani dovrebbero assumere una dose ridotta. Egualmente, una dose piu' bassa e' suggerita per i pazienticon insufficienza respiratoria cronica a causa del rischio di depressione respiratoria. Le benzodiazepine non sono indicate nei pazienti con grave insufficienza epatica in quanto possono precipitare l'encefalopatia. Le benzodiazepine non sono consigliate per il trattamento primario della malattia psicotica. Le benzodiazepine non dovrebbero essereusate da sole per trattare la depressione o l'ansia connessa con la depressione (il suicidio puo' essere precipitato in tali pazienti). Le benzodiazepine dovrebbero essere usate con attenzione estrema in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool.
INTERAZIONI
Il diazepam potenzia il sonno da pentobarbital e modifica i livelli dicortisone nel ratto. L'assunzione concomitante con alcool va evitata.L'effetto sedativo puo' essere aumentato quando il medicinale e' assunto congiuntamente ad alcool. Cio' influenza negativamente la capacita' di guidare o di usare macchinari. Associazione con i farmaci che deprimono il SNC: l'effetto depressivo centrale puo' essere accresciuto nei casi di uso concomitante con antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi. Nel caso degli analgesicinarcotici puo' avvenire aumento dell'euforia conducendo ad un aumentodella dipendenza psichica. Composti che inibiscono determinati enzimiepatici (specialmente citocromo P450) possono aumentare l'attivita' delle benzodiazepine. In grado inferiore, questo si applica anche allebenzodiazepine che sono metabolizzate soltanto per coniugazione.
EFFETTI INDESIDERATI
Sonnolenza, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, confusione, affaticamento, cefalea, vertigini, debolezza muscolare, atassia, visione doppia. Questi fenomeni si presentano principalmente all'inizio della terapia e solitamente scompaiono con le successive somministrazioni. Sono state segnalate occasionalmente altre reazioni avverse che comprendono: disturbi gastrointestinali, cambiamento nella libido e reazioni a carico della cute. Amnesia anterograda puo' avvenire anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi piu' alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento. Durante l'uso di benzodiazepine puo' essere smascherato unostato depressivo preesistente. Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino-simili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono piu' probabili nei bambini e negli anziani.L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) puo' condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia puo' provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza. Puo' verificarsi dipendenza psichica. E' stato segnalato abuso di benzodiazepine.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Se il prodotto viene prescritto a una donna in eta' fertile, ella devemettersi in contatto con il proprio medico, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, per quanto riguardala sospensione del medicinale. Se, per gravi motivi medici, il prodotto e' somministrato durante l'ultimo periodo di gravidanza o durante iltravaglio alle dosi elevate, possono verificarsi effetti sul neonatoquali ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria dovuti all'azione farmacologica del farmaco. Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio per sviluppare i sintomi da astinenza nel periodopostnatale. Non somministrare nel primo trimestre di gravidanza. Nell'ulteriore periodo il farmaco deve essere somministrato soltanto in caso di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del Medico. Poiche' le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, esse non dovrebbero essere somministrate alle madri che allattano al seno.

Consigli e commenti su Ansiolin*Os Gtt 30ml 0,5%

Domande e risposte su: Ansiolin powered by Yahoo Answer
Tue, 26 Apr 2011 08:19:56 GMT
Su internet c'è scritto 0,5mg/Kg, sarebbero 8 goccie/4Kg, il peso del mio gatto. E' tipo un sedativo, lo voglio usare per fargli il bagno. Voi l'avete mai usato?...oppure c'è qualche veterinario in rete?
Wed, 16 Mar 2011 15:10:03 GMT
Vorrei sapere quali dei tre farmaci hanno più efficacia fra tutti la notte non riesco a dormire e quando ci riesco per cosi dire mi sveglio di sovra-salto poi sn molto nervoso e a volte penso per tanti problemi e inizio a tremare ed avere dolori intercostali spesso anche nel fare cose semplici vado nel panico e mi rende ancora più nervoso. Per qui chiedo quali dei btre è il più potente farmaco e quale e meno efficace, vi ringrazio in anticipo. fin ad ora stavo prendendo ansiolin ma sembra che non abbiano molta effcacia
Mon, 07 Mar 2011 12:04:09 GMT
Per prevenire gli attacchi d' ansia.
Tue, 25 Jan 2011 08:29:21 GMT
salve ragazzi..il mio dottore mi ha prescritto l'ansiolin perche sono molto agitata ultimamente..non dormo, ho delle piccole crisi di pianto..ansia..ecc.. stamani devo studiare un sacco e sono gia agitata al solo pensiero... ho pensato di prenderne 10gocce quindi per tranquilizzarmi un po.. ma ho preso il caffe poco fa(sono stanchissima..) quindi il mio timore è: non è che ora se prendo le gocce mi fanno venire sonno e rischio di accopparmi?! (prendo le goccioline tra qualche ora)??
Tue, 25 Jan 2011 08:13:40 GMT
salve ragazzi..il mio dottore mi ha prescritto l'ansiolin perche sono molto agitata ultimamente..non dormo, ho delle piccole crisi di pianto..ansia..ecc.. stamani devo studiare un sacco e sono gia agitata al solo pensiero... ho pensato di prenderne 10gocce quindi per tranquilizzarmi un po.. ma ho preso il caffe poco fa(sono stanchissima..) quindi il mio timore è: non è che ora se prendo le gocce mi fanno venire sonno e rischio di accopparmi?! (prendo le goccioline tra qualche ora)??
Fri, 12 Feb 2010 00:32:58 GMT
grazie a tutti.. non fate gli stupidi me l'ha dato mia madre ma ho paura che sia un antidepressivo.. su internet ricevo soltanto risposte vaghe..
Wed, 30 Sep 2009 18:20:48 GMT
ragazzi ho bisogno del vostro aiuto! da un mese ho una gattina ha quasi 4mesi! stavo sistemando le medicine e mi è caduta la boccettina di ansiolin a terra si è rotta e la mia gatta ha assaggiato le gocce ha fatto subito una faccina strana,non ha vomitato ha bevuto e mangiato continua a giocare tranquillamente ma sono preoccupata e la mia veterinaria non risponde!secondo voi è in pericolo di vita???? che posso fare ??? rispondete per favore! un bacio coccinella è successo 1ora fa, è ancora bella attiva gioca e non da segni di sofferenza,secondo me ha assaggiato non so dirti quanto ma un 2leccate sicuramente ... attualmente mi trovo su un isola dove il veterinario più vicino a 2ore d aliscafo e a quest'ora non c'è niente altrimenti l'avrei gia portata immediatamente! speriamo bene.Mi sembra di impazzire
Thu, 04 Jun 2009 05:46:53 GMT
salve a tutti,ho un piccolo dubbio.. non assumo ansiolin giornalmente anche perchè non ho alcun problema di depressione,tuttavia(siccome lo assume mia madre)durante il perdiodo di esami,ovvero meno di deu settimane fa ho assunto per due giorni alcune gocce di questo farmaco. vorrei sapere se può vere effetto sulla pillola anche se non è un barbiturico ma una benzodiazepine mi pare.. grazie mille.
Mon, 05 Jan 2009 01:15:43 GMT
qualcunoo sa se l'ansiolin in gocce può essere usato per via endovenosa o se è necessario prendere le fiale?
Tue, 09 Sep 2008 16:56:38 GMT
adesso, mi sono comprata tre confezioni di Ansiolin e stavo leggendo il foglio illustrativo. Ci sono effetti rebound con l'Ansiolin se questo, viene bruscamente interrotto. Io, ho notato, che questi effetti, compaiono quando io, non assumo il Seroquel 300 regolarmente. Cosa vuol dire? che anche il Seroquel 300 è benzodiazepine? allora, anche il Seroquel 300 è benzodiazepine! oh! xò, le benzodiazepine, creano dipendenza! tantissima dipendenza! se io non prendo il Seroquel 300, non dormo! poi, le robe che ho letto sul foglietto illustrativo dell'Ansiolin non le metto perché ti fanno venire i brividi a sapere che cosa può causare l'Ansiolin! Io, l'Ansiolin, lo prendo solo nei miei momenti più forti di angoscia che generano in me le crisi d'angoscia abbandonica! solo in quei momenti! la cura con l'Ansiolin, non la faccio! Ma siamo fuori? No, adesso scrivo le robe brutte che ho letto! No, non le scrivo perché sono brutte.

Cerca nelle nostre farmacie