Ammonio Cloruro*0,89% Fl 50ml PREPARAZIONE INIETTABILE

Ammonio Cloruro*0,89% Fl 50ml Principio attivo: AMMONIO CLORURO
Forma: PREPARAZIONE INIETTABILE
Fornitore: GALENICA SENESE SRL
Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE
Degrassi: FARMACI PRECONFEZIONATI PRODOTTI INDUSTRIALMENTE - GENERICI
Categoria merceologica: FARMACO GENERICO

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Foglietto illustrativo Ammonio Cloruro*0,89% Fl 50ml

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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DENOMINAZIONE
AMMONIO CLORURO GALENICA SENESE 0,89% SOLUZIONE PER INFUSIONE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Soluzioni endovena additive.
PRINCIPI ATTIVI
1000 ml contengono: 8900 mg di ammonio cloruro.
ECCIPIENTI
Acqua per preparazioni iniettabili.
INDICAZIONI
Acidificante sistemico in pazienti con alcalosi metabolica e nelle ipocloremie. Acidificante delle urine.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
L'ammonio cloruro e' controindicato in caso di: ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; grave insufficienza epatica; grave insufficienza renale; alcalosi metabolica da vomito se associata a perdita di sodio.
POSOLOGIA
Adulti: la soluzione di ammonio cloruro deve essere somministrata perinfusione endovenosa lenta. La velocita' di somministrazione nell'adulto non deve eccedere 5 ml per minuto. La dose dipende da eta', peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e deficit dei cloruri. Bambini: non ci sono indicazioni relative all'uso di ammonio cloruro nei bambini. Usare la soluzione dopo l'apertura del contenitore. La soluzionedeve essere utilizzata per una sola e ininterrotta somministrazione el'eventuale residuo deve essere eliminato.
CONSERVAZIONE
Non refrigerare o congelare. Conservare nella confezione originale perproteggere il medicinale dalla luce e dall'umidita'. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamenteconservato. Non usare oltre tale data.
AVVERTENZE
Deve essere usata particolare attenzione in caso di acidosi respiratoria e ipercapnia e scompenso cardiaco congestizio. Controllare i segnidell'eventuale tossicita' dell'ammoniaca, quali sudorazione, pallore,irritazione gastrica, nausea e vomito. Monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti e l'equilibrio acido-base. Non ci sono indicazionirelative all'uso di ammonio cloruro nei bambini.
INTERAZIONI
Le soluzioni di ammonio cloruro possono interagire con diversi medicinali a causa dell'acidificazione delle urine che puo' alterare i tempidi eliminazione di tali medicinali. In particolare l'ammonio cloruro puo' interagire con i seguenti medicinali. Clorpropamide (ipoglicemizzante orale): l'ammonio cloruro puo' aumentare l'emivita e la biodisponibilita' della clorpropamide causando ipoglicemia; flecainide (antiaritmico): l'acidificazione delle urine determinata dall'ammonio cloruro puo' aumentare l'escrezione renale della flecainide; metadone: l'acidificazione delle urine determinata dall'ammonio cloruro puo' aumentare l'escrezione renale del metadone. Le soluzioni di ammonio cloruro possono essere incompatibili con altre soluzioni.
EFFETTI INDESIDERATI
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell'ammonio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti indesiderati elencati. La maggior parte degli effetti indesiderati sotto riportati sono caratteristici dell'acidosi che l'ammonio cloruro puo' determinare. Alcuni degli effetti indesiderati si sono manifestati in casi in cui il farmaco non sia stato utilizzato secondo le modalita' di somministrazione, ad esempio somministrazione troppo veloce o via di somministrazione diversa da quella endovenosa. Patologie cardiache: aritmie cardiache, bradicardia. Patologie vascolari: tromboflebiti. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: pallore, sudorazione. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede disomministrazione: febbre, dolore al sito di iniezione, infezioni al sito di iniezione, stravaso al sito di iniezione. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: disturbi dell'equilibrio acido/base, ipokaliemia. Patologie gastrointestinali: irritazione gastrica, nausea, vomito,sete. Patologie epatobiliari: epatotossicita', encefalopatia epatica.Patologie del sistema nervoso: cefalea, sonnolenza, confusione mentale, perdita dell'orientamento, contrazioni muscolari locali o generalizzate, convulsioni, coma. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: iperventilazione. Patologie renali e urinarie: urolitiasi.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
I dati su un numero limitato di gravidanza esposte indicano assenza dieffetti indesiderati dell'ammonio cloruro sulla gravidanza o sulla salute del feto. Finora non sono disponibili altri dati epidemiologici di rilievo. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti eindiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto e sviluppopost-natale. In caso di esposizione massiva durante la fase terminaledella gravidanza si puo' verificare acidosi nella madre e nel feto, senza che si verifichi stress respiratorio nel neonato. E' necessario usare cautela nel somministrare il medicinale a donne in gravidanza. Non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di ammonio cloruro durante l'allattamento. Occorre valutare il beneficio per la madre derivante dal trattamento e i potenziali rischi per il feto.


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