Alprazolam Eg*20cpr 0,50mg COMPRESSE

Alprazolam Eg*20cpr 0,50mg Principio attivo: ALPRAZOLAM
Forma: COMPRESSE
Fornitore: EG SPA
Conservazione: AL RIPARO DALLA LUCE
Degrassi: FARMACI PRECONFEZIONATI PRODOTTI INDUSTRIALMENTE - GENERICI
Categoria merceologica: FARMACO GENERICO

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Foglietto illustrativo Alprazolam Eg*20cpr 0,50mg

Il e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti.
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Ansiolitico.
INDICAZIONI
Trattamento dei disturbi d'ansia. Trattamento dell'ansia associata a depressione e nel trattamento del disturbo da attacchi di panico con osenza evitamento fobico. Bloccare o attenuare gli attacchi di panico ele fobie nei pazienti affetti da agorafobia con attacchi di panico.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Miastenia gravis. Ipersensibilita' alle benzodiazepine. Grave insufficienza respiratoria. Grave insufficienza epatica. Sindrome da apnea notturna. Pazienti affetti da glaucoma acuto ad angolo chiuso. Il prodotto puo' essere usato nei pazienti con glaucoma ad angolo aperto che ricevono una terapia appropriata. Bambini, primo trimestre di gravidanzaed allattamento.
POSOLOGIA
Il dosaggio ottimale dell'alprazolam va individualizzato a seconda della gravita' dei sintomi e della risposta soggettiva del paziente. Qualora fosse necessario un dosaggio piu' elevato le dosi vanno aumentategradualmente per evitare rischi di effetti collaterali; in questi casie' consigliabile aumentare prima la dose serale di quella diurna. Ingenerale i pazienti mai trattati con psicofarmaci richiedono dosi minori rispetto a quei pazienti precedentemente trattati con ansiolitici osedativi, antidepressivi, ipnotici o a pazienti alcolisti cronici. Siconsiglia di usare sempre la dose piu' bassa per evitare il rischio di sedazione residua o atassia. Il trattamento deve essere il piu' breve possibile. Bisogna seguire il paziente con regolarita' valutando attentamente la necessita' di continuare il trattamento, in modo particolare quando il paziente diventa asintomatico. Il trattamento puo' essere effettuato anche utilizzando la confezione in gocce: 10 gocce corrispondono a 0,25 mg di alprazolam, 20 gocce a 0,50 mg. Ansia e ansia associata a depressione: 0,25 a 0,50 mg 3 volte al di'. Questo dosaggio verra' aumentato secondo le esigenze del paziente fino ad un massimo di4 mg al giorno in somministrazioni suddivise; la durata complessiva del trattamento, generalmente, non dovrebbe superare le 8-12 settimanecompreso il periodo di sospensione graduale. In determinati casi, puo'essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, cio' non deve avvenire senza una rivalutazione della condizione del paziente da parte dello specialista. Nei pazienti anziani, in pazienti con epatopatia grave o in presenza di malattie organiche debilitanti si consiglia di iniziare con 0,25 mg 2-3 volte al giornoe di aumentare in caso di necessita', solo se tollerato. Agorafobia edisturbo da attacchi di panico: 0,5-1 mg, somministrata prima di coricarsi, per uno o due giorni. La dose dovrebbe quindi essere adattata secondo la risposta del singolo paziente. Gli incrementi del dosaggio non devono superare 1 mg ogni 3 o 4 giorni. Gli incrementi di dosaggiopossono essere effettuati dapprima a mezzogiorno, poi al mattino e infine nel pomeriggio/sera fino al raggiungimento di uno schema posologico 3 o 4 volte al giorno per una durata non superiore a 8 mesi. In unostudio multicentrico internazionale che ha coinvolto un elevato numerodi pazienti, la dose media giornaliera e' stata di 5,7 mg/die; soltanto in alcuni rari casi e' stato necessario raggiungere 10 mg/die. La somministrazione deve essere sospesa lentamente; si suggerisce di ridurre il dosaggio giornaliero di non piu' di 0,5 mg ogni 3 giorni. Alcunipazienti possono richiedere una riduzione ancora piu' graduale.
AVVERTENZE
E' indicato soltanto quando la sintomatologia e' grave, disabilitanteo sottopone il soggetto a grave malessere. Dopo un uso ripetuto per alcune settimane puo' manifestarsi una perdita di efficacia delle benzodiazepine relativamente agli effetti ipnotici. Puo' condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci; tale rischio aumenta con la dose e la durata del trattamento ed e' maggiore in pazienti con una storia di abuso di stupefacenti o alcool. Una volta che ladipendenza fisica si e' sviluppata, la sospensione brusca del trattamento sara' accompagnata dai sintomi da astinenza che possono consisterein cefalee, dolori muscolari, ansia di estrema gravita', tensione, irrequietezza, confusione ed irritabilita'. Nei casi gravi possono manifestarsi derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremita', ipersensibilita' alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o crisi epilettiche. Insonnia edansia rebound puo' manifestarsi all'interruzione del trattamento. Puo' essere accompagnata da altre reazioni, compresi i cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. La durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile e nel caso dell'ansia non devesuperare le 8-12 settimane, compreso il periodo di sospensione graduale. Nel caso di benzodiazepine con una breve durata di azione possono comparire sintomi da astinenza nell'intervallo tra una dose e l'altra,particolarmente per dosaggi elevati. Quando si usano benzodiazepine con una lunga durata di azione e' sconsigliabile il cambiamento improvviso con una benzodiazepina a breve durata di azione, poiche' possono comparire sintomi da astinenza. I sintomi da astinenza possono includerelieve disforia e insonnia o presentarsi come sindromi maggiori con crampi muscolari e addominali, vomito, sudorazione, tremori. Occasionalmente possono comparire episodi convulsivi da astinenza in seguito a rapida diminuzione o interruzione brusca della terapia. Puo' indurre amnesia anterograda; cio' accade piu' spesso parecchie ore dopo l'ingestione del farmaco e, quindi, per ridurre il rischio il paziente dovrebbeaccertarsi di disporre di un periodo ininterrotto di 7-8 ore da trascorrere nel sonno. Puo' indurre reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Se cio' dovesse avvenire,l'uso del medicinale deve essere sospeso. Tali reazioni sono piu' frequenti nei bambini e negli anziani. Le benzodiazepine devono essere somministrate ai bambini solo dopo una valutazione attenta dell'effettiva necessita' del trattamento e la durata dovra' essere la piu' breve possibile. I dosaggi indicati per gli anziani sono piu' bassi rispettoa quelli per gli adulti. Egualmente, dosaggi ridotti sono indicati neipazienti con insufficienza respiratoria cronica a causa del rischio di depressione respiratoria. Le benzodiazepine non sono indicate nei pazienti con grave insufficienza epatica in quanto possono precipitare l'encefalopatia. Non sono indicate come trattamento primario della malattia psicotica. Non devono essere usate come unico trattamento della depressione o dell'ansia associata alla depressione (aumentano il rischio di suicidio in questi pazienti). L'alprazolam non dovrebbe essere usato in quei pazienti nei quali la depressione e' caratterizzata da rallentamento psicomotorio; in pazienti affetti da depressione endogena,bipolare o con sintomi psicotici. L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitare inattesi effetti da interazione. In pazienti gravemente depressio con tendenze suicide il medicinale deve essere somministrato con ledovute precauzioni e prescritto in confezione appropriata. Pazienti che abitualmente abusino di alcool e/o sostanze stupefacenti, quando intrattamento con benzodiazepine devono essere tenuti sotto stretto controllo, a causa della predisposizione di tali soggetti all'assuefazionee alla dipendenza; per lo stesso motivo i pazienti devono essere avvertiti dei pericoli connessi con la contemporanea assunzione di alcoolo di altri farmaci aventi azione depressiva sul SNC.
INTERAZIONI
L'assunzione concomitante di alcool va evitata in quanto puo' essere aumentato l'effetto sedativo del medicinale. L'effetto depressivo centrale puo' aumentare nei casi di uso concomitante di antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, antidepressivi, narcotici analgesici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi. Nel caso di narcotici analgesici puo' verificarsi un aumento dell'effetto euforizzante del narcotico. Composti che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente il citocromo P 450) possono aumentare l'attivita'delle benzodiazepine. In minor grado, questo si applica anche alle benzodiazepine metabolizzate soltanto per coniugazione. Le concentrazioni plasmatiche allo steady state di imipramina e desipramina aumentanorispettivamente del 31% e del 20% a seguito di somministrazione concomitante di alprazolam in dosi fino a 4 mg/die. Sono state descritte interazioni cinetiche tra le benzodiazepine ed altri farmaci. Per esempiola clearance dell'alprazolam e di alcune altre benzodiazepine puo' essere diminuita dalla somministrazione concomitante di cimetidina o antibiotici macrolidi. Il significato clinico di questi effetti non e' stato definito.
EFFETTI INDESIDERATI
Gli eventuali effetti indesiderati dell'alprazolam vengono osservati generalmente all'inizio del trattamento e solitamente si risolvono conil proseguimento della terapia o riducendo le dosi. Nei pazienti in trattamento per ansia o ansia associata a depressione, gli effetti indesiderati piu' frequentemente riportati sono sonnolenza, vertigini/sensodi testa vuota. Meno frequentemente sono stati segnalati annebbiamento della vista, cefalea, depressione, insonnia, nervosismo, tremore, variazioni ponderali, disturbi della memoria/amnesia, disturbi della coordinazione, atassia, sintomi gastrointestinali e iperattivita' del sistema nervoso autonomo. Si possono manifestare in rari casi reazioni paradosse quali: eccitazione, agitazione, difficolta' di concentrazione,confusione, allucinazioni ed altre alterazioni del comportamento. Inoltre si possono osservare: riduzione delle risposte emotive e della vigilanza, reazioni cutanee. In rari casi e' stato segnalato aumento della pressione intraoculare. Sono state inoltre segnalate: distonia, irritabilita', anoressia, affaticamento, difficolta' di linguaggio, diplopia, ittero, debolezza muscolare, alterazioni della libido, irregolarita' mestruali, incontinenza o ritenzione urinaria ed alterazione dellafunzionalita' epatica. Gli effetti collaterali piu' comuni nei pazienti in trattamento per disturbi da attacchi di panico sono sedazione/sonnolenza, affaticamento, atassia/incoordinazione e difficolta' di linguaggio. Meno comuni sono: variazioni dell'umore, sintomi gastrointestinali, dermatite, disturbi della memoria, disfunzioni sessuali, alterazione della sfera intellettiva e confusione. Amnesia anterograda puo' verificarsi anche ai dosaggi terapeutici; il rischio aumenta ai dosaggipiu' alti. Uno stato depressivo preesistente puo' essere smascheratodurante l'uso prolungato di benzodiazepine. Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino-simili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', deliri, collera, incubi,allucinazioni, psicosi, comportamenti inappropriati. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi: sono piu' frequenti nei bambini e neglianziani. La sospensione della terapia puo' provocare fenomeni di rebound o di astinenza.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
A causa di potenziali rischi di malformazioni congenite, gia' osservate con altre benzodiazepine, non somministrare alprazolam nel primo trimestre di gravidanza. Se, per gravi motivi medici, il prodotto viene somministrato durante l'ultimo periodo della gravidanza o durante il travaglio a dosi elevate, possono verificarsi effetti sul neonato qualiipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria dovuti all'azione del farmaco. Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischiodi sviluppare i sintomi da astinenza nel periodo postnatale. Poiche'le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, esse non devono essere somministrate alle madri che allattano al seno.

Consigli e commenti su Alprazolam Eg*20cpr 0,50mg

Domande e risposte su: Alprazolam powered by Yahoo Answer
Sun, 17 Apr 2011 22:38:09 GMT
cosi anchio ho scritto la mia cavolata quotidiana... @ manu ahahahahhhahaahhaa
Fri, 14 Jan 2011 21:55:18 GMT
vorrei il vostro parere su una medicina che si chiama ALPRAZOLAM EG un mio amico ne fa uso e ho letto il "libretto delle istruzzini" e non mi piace molto come medicinale
Mon, 06 Dec 2010 10:11:43 GMT
Del farmaco Alprazolam c'è una dose mortale? Quale? Ho perso il foglio illustrativo!! Lo voglio sapere per evitare che accada!
Wed, 24 Nov 2010 20:07:41 GMT
la sera.Ma mi sto accorgendo ke più vado avanti e più sento la mancanza tra una dose e l'altra.credo ke mi venga proprio l'astinenza,xké mi sudano le mani,mi gira la testa,e altri sintomi tipo quelli dell'ansia ma più attenuati.Chi lo conosce può dirmi anche quante ore dura l'effetto di queste gocce?Prendo anche zoloft 50mg.grazie in anticipo
Tue, 01 Jun 2010 07:41:47 GMT
Sapete se è possibile assumere l'ansiolitico Alprazolam (anche noto come Xanax) e prendere il sole (per esempio se devo assumerlo e andare in piscina).. ci sono delle controindicazioni??? Grazie in anticipo!
Fri, 28 May 2010 01:05:24 GMT
vado in lettonia/estonia. Devo portare anche la ricetta del medico?
Sun, 21 Mar 2010 03:40:24 GMT
Salve, vorrei sapere quali sono gli effetti collaterali di questo ansiolitico se viene assunta quasi tutta la confezione e se la persona non è abituata a questo farmaco, però senza andare in coma. Precisamente si tratta dell'Alprazolam Mylan Generics in compresse da 0,25 mg. Vorrei anche sapere se comporta dei danni alla psiche. Grazie sono già passati alcuni giorni e la persona in questione non è andata al pronto soccorso. Ho bisogno di sapere gli effetti collaterali che ne comporta il sovradosaggio.
Thu, 01 Oct 2009 18:36:58 GMT
Ciao a tutti volevo chiedere alcune cose a titolo informativo sul farmaco alprazolam. -Contine cortisone o altre sostanze che fanno ingrassare? -Per chi l'ha usato o ne fa uso, quanto ne prendete? -E' efficace, secondo voi? -Cosa succede se si ''abusa'' di questo farmaco, ovvero se ne prende una dose superiore a quella consigliata dal medico? Accetto altre considerazioni e/o opinioni riguardo questo farmaco. Risposte serie grazie :) Bacio So usare google, ma volevo dei pareri personali da chi ne fa uso.
Tue, 25 Aug 2009 17:33:27 GMT
Ho sentito che può fare meno azione contraccettiva...
Thu, 02 Jul 2009 20:21:41 GMT
Purtroppo soffro di ansia e attacchi di panico da 3 anni, e sempre da 3 anni faccio uso di questo farmaco..vorrei sapere se altre persone con una tipologia di disturbi simili al mio ha provato qualche altro genere di ansiolitico che magari reputa rapido ed efficace, magari pure più dell'alprazolam (xanax)..se poi avesse provato anche questo sarebbe anche meglio perchè può fare il confronto..è un momento dove ho davvero bisogno di qualcosa di molto efficace che plachi un pò questi miei stati pazzeschi di ansia e panico...Premetto già che ho fatto una cura con un antidepressivo per più di 2 anni, fortunatamente riuscendo ormai da 1 anno, a sospenderlo..e ora come ora non riuscirei a prenderne altri di antidepressivi (ho già provato con un altro prescrittomi dalla psichiatra ma ho avuto dei problemi e son stata molto male quindi vorrei evitare di prenderne nuovamente)..quindi vorrei utilizzare soltanto un ansiolitico..datemi i vostri pareri..grazie mille, un abbraccio a tutti quanti!

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