Airol*Loz 50ml 0,05% Lozione

Principio attivo: Tretinoina

Forma: Lozione

Fornitore: Pierre Fabre Italia Spa *

Conservazione: NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE

Degrassi: Specialita' Medicinali Con Prescrizione Medica

Categoria merceologica: FARMACO ETICO

Confezione: FLACONE

Prodotto In Commercio

Airol*Loz 50ml 0,05%

Foglietto illustrativo - Bugiardino

Il foglietto illustrativo e la relativa posologia di questo prodotto sono indicazioni generali, soggette a cambiamenti. Vi consigliamo di rivolcervi sempre al vostro medico di cura per un utilizzo appropriato

Denominazione

AIROL

Categoria Farmacoterapeutica

Preparati antiacne per uso topico.

Principi Attivi

Tretinoina (Vitamina A-acido).

Eccipienti

Crema: gliceril-monostearato, sorbitolo soluzione 70%, cera di estericetilici, peridrosqualene, butilidrossianisolo, disodio edetato, magnesio solfato eptaidrato, acido benzoico, acqua depurata. Soluzione cutanea: d,l-a-tocoferolo, alcool, glicole propilenico.

Indicazioni

Acne volgare, soprattutto forme comedoniche.

Controindicazioni/Eff.Secondar

Ipersensibilita' individuale accertata al prodotto o verso qualcuno degli eccipienti.

Posologia

Crema: spalmare con un tampone di ovatta o direttamente con il dito unleggero strato di crema sulle aree colpite. Soluzione cutanea: applicare con un tampone o con un bastoncino di ovatta la soluzione cutaneasulle aree colpite. L'applicazione della crema o della soluzione cutanea dev'essere fatta 1-2 volte al giorno, in base alla reazione cutanea. Nei soggetti con pelle chiara e sensibile, sara' sufficiente una sola applicazione al giorno o a giorni alterni. Le mani devono essere accuratamente lavate dopo ogni applicazione. Non superare le dosi consigliate. Un impiego eccessivo del preparato provoca solo una spiacevole reazione cutanea senza che si abbia un migliore risultato terapeutico.I primi sintomi di miglioramento, deducibili da una diminuzione del numero dei comedoni, si osservano in media dopo 3-5 settimane. La terapia deve comunque protrarsi per almeno 6-14 settimane, e il successo dipende in larga misura dalla regolarita' con cui viene effettuato il trattamento.

Conservazione

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

Avvertenze

Le donne in eta' fertile devono essere informate del potenziale rischio e adottare adeguate misure di controllo della fertilita'. Il medicinale non dev'essere portato a contatto delle mucose e soprattutto degliocchi, ne' va applicato troppo vicino alle labbra e alle narici. Qualora cio' avvenga, si consiglia di praticare un accurato lavaggio con acqua. Onde evitare danni cutanei, le aree trattate con il farmaco nondovrebbero, nei limiti del possibile, essere esposte alla luce solareo a raggi ultravioletti artificiali (per esempio lampade al quarzo). Questa misura e' valida soprattutto nei soggetti che per la loro attivita' sono esposti al sole per lunghi periodi, ed anche in quelli che per una particolare sensibilita' cutanea alla luce, hanno tendenza a presentare irritazione della cute in seguito ad esposizione ai raggi delsole. I pazienti con scottature solari dovrebbero attendere la guarigione prima di iniziare il trattamento con il medicinale. L'uso, speciese prolungato, dei prodotti per uso topico, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.

Interazioni

Si sconsiglia il contemporaneo impiego di altri farmaci per uso topicopoiche' potrebbero comparire reazioni cutanee piu' imponenti, senza nessun miglioramento del risultato terapeutico. Particolare cautela inoltre dovra' essere adottata dai soggetti che fanno uso di saponi speciali (medicati, abrasivi), di cosmetici con forte effetto disidratante,di prodotti con alta concentrazione di alcool, di astringenti, ecc. Salvo diversa prescrizione medica, una contemporanea terapia prolungatacon corticoidi non e' consigliabile, in quanto essa puo' favorire lacomparsa di comedoni. In caso d'irradiazione con raggi X, il farmaco puo' provocare un aumento dell'irritazione e dell'arrossamento cutaneo.

Effetti Indesiderati

Durante le prime 3 settimane di terapia con il farmaco puo' manifestarsi, specialmente nei pazienti con pelle chiara o in quelli portatori di papule e/o pustole, una transitoria irritazione (eritema, desquamazione, leggera sensazione di bruciore) a livello delle aree trattate, edeventualmente un temporaneo peggioramento del quadro clinico. Nella maggior parte dei casi, l'entita' delle manifestazioni irritative puo'essere limitata riducendo la frequenza delle applicazioni: in genere queste manifestazioni scompaiono spontaneamente nel giro di pochi giorni. Nei casi piu' resistenti sara' bene interrompere temporaneamente iltrattamento. Durante il trattamento con il medicinale si puo' osservare una diminuzione della pigmentazione cutanea. In soggetti predisposti possono manifestarsi reazioni di ipersensibilita'.

Gravidanza E Allattamento

I retinoidi, se assunti per bocca durante la gravidanza, possono determinare gravi alterazioni fetali. Non e' sufficientemente noto se anchel'applicazione locale possa essere dannosa per lo sviluppo del feto.Nell'uomo, nonostante alcuni studi rassicuranti, sono stati segnalatirari casi di malformazioni a seguito di applicazione topica di retinoidi durante la gravidanza. Nei modelli animali di laboratorio, con dosaggi molto elevati, sono stati osservati difetti dell'ossificazione. Ilsignificato di queste osservazioni e' dubbio, non e' dimostrata una relazione di causa-effetto ma neppure una ragionevole sicurezza. Suggeriscono, quindi, e comunque, comportamenti di prudenza e cautela. Pertanto il prodotto non deve essere utilizzato durante la gravidanza accertata o presunta e le donne in eta' fertile devono essere informate delpotenziale rischio al fine di adottare idonee misure di controllo della fertilita' e di interrompere il prodotto per almeno un ciclo mestruale prima di programmare una gravidanza.